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PROGETTI


Ambito di intervento:
Sostanze

Unità di strada Nord Milano
Realizzato da: Lila Milano in collaborazione con la Cooperativa Il Giambellino (Titolare del progetto) e la Cooperativa Lotta Contro l'Emarginazione e Asl Città di Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328
Periodo: 2010
I destinatari sono i consumatori di sostanze stupefacenti, consumatori di alcol. Le finalità del progetto sono: limitare i danni individuali e collettivi correlati all'uso/abuso di sostanze; prevenire il contagio da Hiv, Its e altre infezioni in questo gruppo di popolazione vulnerabile; favorire il miglioramento delle condizioni di vita delle persone tossicodipendenti; facilitare e orientare l'invio a servizi del territorio; ridurre i rischi connessi all'abuso di sostanze per via iniettiva.

Unità di strada Sud Milano
Realizzato da: Lila Milano in collaborazione con la Cooperativa Il Giambellino (Titolare del progetto) e la Cooperativa Lotta Contro l'Emarginazione e Asl Città di Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328
Periodo: 2010
I destinatari sono i consumatori di sostanze stupefacenti e i consumatori di alcol. Le finalità sono: limitare i danni individuali e collettivi correlati all'uso/abuso di sostanze; prevenire il contagio da Hiv, Its e altre infezioni; favorire il miglioramento delle condizioni di vita delle persone tossicodipendenti; facilitare e orientare l'invio a servizi del territorio; ridurre i rischi connessi all'abuso di sostanze per via iniettiva.

Progetto “Unità Mobile Tossicodipendenti Monza”
Realizzato da: Lila Milano in collaborazione con Asl Monza e Brianza
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328
Periodo: 2010
I destinatari del progetto sono i consumatori di sostanze stupefacenti ai quali si fornisce materiale sterile (siringhe, acqua distillata, tamponi disinfettanti, preservativi); si previene e si assiste in caso di overdose; si stimola e si motiva il cambiamento di comportamenti a rischio riguardanti il consumo e la modalità di consumo delle sostanze stupefacenti; si informa e si orienta sui servizi presenti sul territorio; si invia e si accompagna ai servizi sociali pubblici e del privato sociale; si attivano processi di empowerment delle persone che consumano sostanze stupefacenti; si gestisce il rifornimento e funzionamento regolare delle macchine scambia siringhe presenti sul territorio e l'implementazione di tale servizio.

Progetto integrato di Riduzione del Danno: macchine scambia siringhe e promozione attività di Riduzione del danno a Monza
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328, Comune di Monza in collaborazione con Asl Monza e Brianza e Comune di Monza
Periodo: 2010
I destinatari sono la  popolazione tossicodipendente, la rete servizi socio sanitari e la cittadinanza. Sul territorio di Monza già da diversi anni sono installate due macchine scambia siringhe  con l’obiettivo di contenere e contrastare la diffusione del virus Hiv tra la popolazione tossicodipendente che fa uso di sostanze per via iniettiva. E’ un progetto fortemente integrato con le attività dell’Unità Mobile. Le finalità sono: monitoraggio, manutenzione e verifica periodica delle apparecchiature scambia siringhe con tempestivo intervento o segnalazione in caso di malfunzionamento, promozione utilizzo macchine scambia siringhe, attività di osservazione e bonifica del territorio attraverso la raccolta di siringhe, potenzialmente infette, abbandonate Inoltre, a tutela della salute dei cittadini, il progetto prevede un’attività di raccolta di siringhe. Tale azione verrà realizzata a seguito di mappature e di osservazioni fino ad ora effettuate (che verranno periodicamente svolte nel corso del progetto) e sulla base di segnalazioni pervenute agli uffici competenti e a mezzo stampa, consentendo di intervenire in alcune specifiche zone di consumo dove le siringhe vengono più frequentemente abbandonate sul territorio, incontri con i servizi socio-sanitari  per promuovere e implementare le attività di riduzione del danno.

Progetto “Drop-in Zurigo”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328 in collaborazione con la Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione (Titolare del progetto), Cooperativa Il Giambellino, Associazione Comunità Nuova, Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi e Asl Città di Milano
Periodo: 2010
I destinatari sono le persone tossicodipendenti e gli alcolisti. Le finalità del progetto sono: creare ulteriori occasioni di contatto con persone con problemi di dipendenza da alcol e droghe, valorizzandone risorse e competenze; svolgere funzioni di informazione, consulenza, orientamento e accompagnamento alla rete locale dei servizi socio-sanitari e assistenziali; fornire prestazioni utili a rispondere a bisogni primari, fondamentali alla tutela della salute delle persone, in un ambiente protetto; svolgere interventi informativi e orientativi circa i problemi legati alla prevenzione dell'infezione da Hiv e altre Its e ai problemi connessi al consumo di sostanze stupefacenti; distribuire e scambiare materiali di profilassi, istruire al loro uso corretto anche al fine di contenere i rischi connessi al consumo, con particolare attenzione al rischio di vita; raccogliere dati qualitativi e quantitativi utili a descrivere l'intervento e la popolazione effettivamente contattata, anche al fine di contribuire alla più generale programmazione dei servizi.

Progetto “Drop-in XXV Aprile”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328 in collaborazione con la Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione (Titolare del progetto), la Cooperativa Il Giambellino, l’Associazione Comunità Nuova, la Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi e Asl Città di Milano
Periodo: 2010
I destinatari sono le persone tossicodipendenti e gli alcolisti. Le finalità sono: creare ulteriori occasioni di contatto con persone con problemi di dipendenza da alcol e droghe, valorizzandone risorse e competenze; svolgere funzioni di informazione, consulenza, orientamento e accompagnamento alla rete locale dei servizi socio-sanitari e assistenziali; fornire prestazioni utili a rispondere a bisogni primari, fondamentali alla tutela della salute delle persone, in un ambiente protetto; svolgere interventi informativi e orientativi circa i problemi legati alla prevenzione dell'infezione da Hiv e altre Its e ai problemi connessi al consumo di sostanze stupefacenti; distribuire e scambiare materiali di profilassi, istruire al loro uso corretto anche al fine di contenere i rischi connessi al consumo, con particolare attenzione al rischio di vita; raccogliere dati qualitativi e quantitativi utili a descrivere l'intervento e la popolazione effettivamente contattata, anche al fine di contribuire alla più generale programmazione dei servizi

Progetto “Drop-in Integra”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: fondo sociale lotta alla droga L. 328 in collaborazione con la Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione (Titolare del progetto), la Cooperativa Il Giambellino, l’Associazione Comunità Nuova, la Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi e Asl Città di Milano
Periodo: 2010
E’ un progetto fortemente integrato con le attività degli altri due progetti “Drop-in” (Zurigo e XXV Aprile) e delle due Unità di strada. Le finalità e attività del progetto sono: migliorare la competenza degli operatori (formazione specifica), la consapevolezza dell'utenza (azioni mirate e counselling specifico) e favorire una maggior attività congiunta (attività di gruppo: alcol e tossicodipendenti).

Progetto Contatto Monza B. – Azione “UM Tossicodipendenti Monza”/ Immigrazione
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Ministero della Solidarietà Sociale (fondi erogati attraverso la Regione Lombardia) in collaborazione con: Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione, Atipica cooperativa sociale e Asl Monza e Brianza
Periodo: 2010                   
I destinatari sono le persone immigrate che consumano sostanze legali ed illegali, gli operatori dei Servizi del territorio e i cittadini del territorio. Le finalità del progetto sono di favorire l’aggancio di persone immigrate che consumano sostanze legali ed illegali ai Servizi per le dipendenze dell’Asl Monza e Brianza.

Accoglienza diurna a bassa soglia per persone in  condizioni di marginalità e con problematiche di dipendenza
Realizzato da: Caritas di Piacenza - Ass. Ronda della Carità - Lila Piacenza - Assessorato alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Piacenza - SerT. dell'Ausl di Piacenza
Finanziato da: Assessorato alla Salute-Solidarietà-Coesione Sociale del Comune di Piacenza - SerT. dell'Ausl di Piacenza - Regione Emilia Romagna tramite i Piani Di Zona Distrettuali (L.r. 2/2003)
Periodo: 01/05/10 – 31/05/11
Il centro a bassa soglia diurno per persone tossicodipendenti e/o senza dimora è gestito per la parte interna e per l’accoglienza da Caritas di Piacenza e Ass. La Ronda della Carità, Lila Piacenza è incaricata dell’invio e dell’accompagnamento di persone tossicodipendenti che accedono all’Unità di Strada, e per la parte sanitaria.

Unità di Strada per i Tossicodipendenti
Realizzato da: Lila Piacenza- Assessorato alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Piacenza - SerT. dell’Ausl di Piacenza
Finanziato da: Assessorato alla Salute-Solidarietà-Coesione Sociale del Comune di Piacenza - SerT. dell'Ausl di Piacenza - Regione Emilia Romagna tramite i Piani Di Zona Distrettuali (L.r. 2/2003) e  D.g.r. 1533/06 “Prime linee di indirizzo regionali in tema di prevenzione e di contrasto del consumo/abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope”
Periodo: 16/03/10 – 30/04/11
L’Unità di strada per tossicodipendenti della Lila Piacenza svolge la sua attività direttamente nei luoghi dove si aggregano le persone che fanno uso di sostanze per via iniettiva. E’ un intervento di riduzione del danno volto a ridurre il rischio di trasmissione dell’Hiv/Aids e delle altre patologie correlate all’uso per via iniettiva delle sostanze, tramite lo scambio delle siringhe sporche con quelle pulite, la distribuzione di materiale sterile per il “buco pulito” e del Narcan per le overdose. Si distribuiscono anche generi di conforto, si effettuano counselling individuali, e si effettua l’invio e/o l’accompagnamento ai Servizi Socio Sanitari del Comune e dell’Ausl (SerT., U.O. Malattie Infettive, ecc..). Il progetto è attivo ininterrottamente dal Maggio 2001. L’Unità di Strada  per Tossicodipendenti è inserita nella rete della Regione Emilia Romagna ”Progetto regionale dipendenze”, e  fa parte del Coordinamento Regionale delle Unità di Strada della Regione Emilia Romagna.

“Laboratori Map”: creazione di laboratori teatrali e di prodotti audiovisivi (video, cortometraggi) per ragazze e ragazzi, sull’uso di sostanze legali ed illegali, l’Hiv/Aids e le Mts, i luoghi del divertimento
Realizzato da: Lila Piacenza, Gruppo Giovanile Informale “I Pupilli”,  con la collaborazione di “Space Lab” di C.S. Papa Giovanni XXIII Reggio Emilia, e Comune di Reggio Emilia
Finanziato da: Regione Emilia-Romagna, Comune di Piacenza (Assessorato al Futuro), più autofinanziamento.
Periodo: 2008
Il progetto è un’estensione delle attività diurne del progetto “Map” , e prevede il coinvolgimento di ragazze e ragazzi contattate/i durante le uscite di “Map”. I laboratori “Map” permettono di approfondire le tematiche relative all’uso di sostanze legali ed illegali, alla prevenzione dell’Hiv/Aids ed altri argomenti particolarmente rilevanti  portati dalle/dai giovani stessi. Alla realizzazione di queste attività partecipano operatrici e operatori della Lila, attrici, attori ed esperti di laboratori teatrali, registi e tecnici di video e cortometraggi, giovani che hanno sviluppato un interesse particolare per il teatro e per la realizzazione di video e corti. Particolarmente significativa è la presenza di alcuni ragazzi del Gruppo Informale “I Pupilli”,  nato in seguito alla realizzazione di un precedente progetto finalizzato alla creazione di cortometraggi sulle sostanze, la prevenzione dell’Hiv, i luoghi del divertimento giovanile, sostenuto da Lila e finanziato dall’U.E. tramite le Iniziative di Gruppo dell’ ”Azione 3-Iniziative giovani” del Programma Gioventù” dell’Unione Europea. I prodotti finali dei laboratori vengono presentati alla cittadinanza in momenti pubblici, con la finalità di favorire la riflessione, la discussione, e lo sviluppo di competenze comunitarie delle/dei giovani partecipanti.

Progetto “Spazio Consulenza” Monza
Realizzato da: Lila Milano, titolare del progetto, in collaborazione con Asl 3 Provincia di
Milano e Comune di Monza.
Finanziato da: Fondo Nazionale Lotta alla Droga - Piano di sviluppo Unità Mobile
Periodo: maggio 2008-maggio 2009
Lo “Spazio Consulenza” (progetto rifinanziato per la terza volta) è un servizio che prevede modalità di accesso a bassa soglia e si caratterizza per le prestazioni consulenziali che offre, così divise per area: legale, medica, psicologica e socio-assistenziale. Ne possono usufruire persone che consumano sostanze, persone Hiv+ presenti sul territorio dell’ Asl 3 Provincia di Milano. Si possono rivolgere al servizio per usufruire di consulenze, aggiornamenti su terapie antiretrovirali e per approfondimenti legali gli operatori socio-sanitari operanti sul territorio. Il medico infettivologo del Servizio è presente una volta al mese sull’UM di Monza.

LSD – Osservatorio delle Tossicodipendenze
Realizzato da: Lila Bari
Finanziato da: Comune di Bari - Regione Puglia L. 309/90
Periodo: 8.1.2007/31.12.2011
In convenzione con il Comune di Bari relativamente al primo Piano di Zona ed in rete con altri enti del III Settore, si sta portando un contributo esperienziale rispetto alla rappresentazione sociale dominante sul fenomeno delle nuove dipendenze. Tutto ciò attraverso un’indagine conoscitiva e attività di informazione e sensibilizzazione. Il progetto vede come  destinatari giovani appartenenti alla fascia d'età tra i 14 ed i 20 anni.

Progetto Unità Mobile/scambia siringhe Monza
Realizzato da: Lila Milano in collaborazione con Asl 3 Provincia di Milano e Comune di Monza
Finanziato da: Fondo Nazionale Lotta alla Droga
Periodo: ottobre 2007 - aprile 2008
L’Unità Mobile di Monza opera sul territorio Monzese dalla metà degli anni ’90, le sue attività si rivolgono prevalentemente a persone che consumano sostanze per via iniettiva e mira al contenimento della diffusione del virus Hiv e delle Mts tra le persone tossicodipendenti e la popolazione in generale. L’UM distribuisce materiale sterile (siringhe, acqua distillata, tamponcini disinfettanti, preservativi) e materiale informativo rispetto al “buco pulito” e al “sesso sicuro”. Durante le uscite sul territorio gli operatori effettuano counselling , colloqui informativi e di orientamento verso i servizi socio-sanitari operanti sul territorio. Gli operatori dell’ UM provvedono al monitoraggio e alla gestione delle 2 macchine automatiche scambia siringhe installate a Monza.

Drop–In Notturno (“In Transito”)
Realizzato da: Lila Como
Finanziato da: Comune di Como
Periodo: attivo dal 2002/in corso
E’ un progetto finanziato attraverso la legge 45/90 (disposizione per il fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga Area Riduzione del Danno).
Il progetto nasce dalla considerazione che l’intervento nel territorio comporta un confronto quotidiano con situazione di disagio estremo con persone caratterizzate da storie e problemi di tossicodipendenza esclusi o autoesclusi dal giro dell'assistenza, che vivono in strada condizioni di sofferenza e malattia, con scarse capacità di esprimere richieste di aiuto.

Intervento di riduzione del danno rivolto ai consumatori di sostanze  tramite una unità mobile di strada
Realizzato da: Lila Catania
Finanziato da: Istituto Superiore di Sanità 1996; Comune di Catania 1997; Ministero Affari Sociali nel 1999 e nel 2001; nei periodi scoperti il progetto è stato autofinanziato
Periodo: 1996-2007, dal 2007 il programma viene svolto a periodi   
La Lila di Catania dal 1996 porta avanti un intervento di riduzione del danno (Rdd) rivolto ai consumatori di sostanze (Cs) che attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro e tramite una unità mobile di strada (Uds) raggiunge queste persone al fine di: proteggerle dal contrarre infezioni che si trasmettono tramite l’uso di siringhe contaminate (sporche) o l’uso di siringhe in comune (sharing); evitare, se portatori di malattie infettive, di trasmetterle; ridurre le morti per overdose; difendere i loro diritti.

Realizzazione di un servizio di unità di Strada rivolto a persone tossicodipendenti
Realizzato da
: Lila Genova
Finanziato da: Lila Genova con attività di autofinanziamento eccetto per i periodi: 2001/2002 (Regione Liguria), 2002/2003 (Comune di Genova), 2007/2008 (Regione Liguria)
Periodo: attivo dal 1995/in corso
Obiettivo principale dell’Unità di strada Lila Genova è quello di limitare i rischi di trasmissione dell’Hiv/Aids, e di altre patologie correlate, tra i soggetti tossicodipendenti attraverso una corretta informazione e la distribuzione di siringhe sterili, acqua distillata, salviettine disinfettanti, profilattici, generi di conforto. Durante l’unità di strada è possibile richiedere agli operatori interventi di counselling individuali e/o l’accompagnamento ai servizi.

 

 

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