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PROGETTI


Ambito di intervento:
Prevenzione primaria

“Prevenzione AIDS? Ci sto dentro!”
Realizzato da: Lila Piemonte
Finanziato da: Contributo del Comune di Torino
Periodo: ogni anno scolastico
La Lila Piemonte ogni anno svolge tra ottobre-giugno una serie di incontri nell’ambito del progetto “Prevenzione AIDS? Ci sto dentro!”, finanziato con un contributo del Comune di Torino, rivolti agli allievi delle scuole superiori di Torino con i seguenti obiettivi: accrescere la cultura della prevenzione; fornire informazioni corrette al fine di responsabilizzare gli adolescenti a vivere una sessualità sicura modificando eventuali comportamenti a rischio nell’ottica della difesa della propria e altrui salute; accrescere la cultura della solidarietà e della difesa dei diritti; creare uno spazio di discussione e confronto con gli studenti, che permette ai ragazzi una maggiore spontaneità, che ha dato la possibilità di chiarire dubbi ed esprimere le soggettive perplessità rispetto alla sessualità e al rischio di contagio da HIV e altre IST (infezioni sessualmente trasmesse). Un altro tema particolarmente sentito e affrontato è stato la correlazione tra uso di sostanze stupefacenti in luoghi di aggregazione giovanile e l’abbassamento della percezione del rischio di contagio attuando comportamenti a rischio.

Progetto “La mente oltre la barriera” 
Realizzato: Lila Como
Finanziato: Comune di Como
Periodo: dal 01.09.10 al 31.12.11
Il progetto prevede la figura di un educatore che lavorerà all’interno del carcere, in collaborazione con una psicologa e un educatore del carcere, partner del progetto di titolarità del Comune di Como. Gli obbiettivi sono: attuare interventi di accompagnamento educativo e sociale in funzione della dimissione del detenuto con fragilità psichica; accompagnare la persona con fragilità psichica ad inserirsi nel mondo del lavoro.  L’educatore parteciperà all’equipe dimissioni per l’individuazione dei detenuti da seguire; condividerà il progetto dell’inserimento sociale; effettuerà gli incontri di conoscenza con il detenuto; farà stesura dell’accordo sul programma da seguire; attiverà la rete in funzione del progetto individuale; concorderà l’accompagnamento  e il tutoraggio del soggetto in funzione del progetto stabilito.

Progetto MAP (Maniglione AntiPanico) Unità Mobile per la prevenzione e la riduzione del danno nei luoghi/eventi del divertimento giovanile e per la promozione della salute e del benessere delle/dei giovani di Piacenza e Provincia
Realizzato da: Lila Piacenza - Assessorato al Futuro del Comune di Piacenza - SerT. dell’Ausl di Piacenza
Finanziato da: Assessorato al Futuro del Comune di Piacenza – SerT dell’AUSL di Piacenza - Regione Emilia Romagna tramite i Piani Di Zona Distrettuali (L.R. 2/2003) e D.g.r. 1533/06 “Prime linee di indirizzo regionali in tema di prevenzione e di contrasto del consumo/abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope”
Periodo: 11/06/10 – 30/04/11
MAP è indirizzato alla popolazione giovane e giovanissima di Piacenza e Provincia che frequenta luoghi/eventi del divertimento (discoteche, discopub, feste, rave, Goa party, concerti, ecc..) per la prevenzione e il primo soccorso dei malori dovuti all'assunzione di sostanze legali ed illegali ed in particolare i mix (poliassunzione), informazione su effetti e rischi legati al consumo/abuso di sostanze, prevenzione dell'HIV/AIDS, prevenzione degli incidenti stradali correlati all'assunzione/abuso di sostanze. L'intervento viene svolto tramite l'Unità di Strada e l'allestimento interno e/o esterno ai luoghi del loisir di punti informativi e spazi di "raffreddamento" (chill-out) appositamente attrezzati dove si distribuiscono generi di conforto, acqua e integratori salini; si effettuano anche attività di animazione per facilitare il contatto con le/i giovani; è disponibile anche l'etilometro per la rilevazione del proprio livello di alcolimetria, in maniera completamente anonima e gratuita. MAP fa parte del Coordinamento Regionale delle Unità di Strada della Regione Emilia Romagna.

Progetto Q* MAP-HD  Sperimentazione di buone pratiche di “Safer NightLife e Safer Dancing” per le/i giovani che fruiscono dei luoghi/eventi dell’industria del divertimento di Piacenza e Provincia
Realizzato da: Lila Piacenza - Assessorato al Futuro del Comune di Piacenza - SerT. dell’Ausl di Piacenza
Finanziato da: Assessorato al Futuro del Comune di Piacenza – SerT dell’Ausl di Piacenza - Regione Emilia Romagna tramite i Piani Di Zona Distrettuali (L.r. 2/2003) e D.g.r. 1533/06 “Prime linee di indirizzo regionali in tema di prevenzione e di contrasto del consumo/abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope”
 Periodo: 11/06/10 – 30/04/11
Nel 2010 l’equipe della Lila ha avviato la sperimentazione di buone pratiche innovative di Safer NightLife e Safer Dancing per garantire la salute e i diritti di salute e cittadinanza delle/dei giovani che fruiscono dell’industria del divertimento. Il progetto prevede numerose azioni, tra le principali si evidenziano: presenza obbligatoria all’interno del locale della figura professionale legalmente riconosciuta del “Referente della Sicurezza”, presenza obbligatoria di punti di erogazione di acqua fresca potabile gratuita, distribuzione di profilattici maschili e femminili e materiali informativi sul Safer sex, materiali informativi sugli effetti i rischi e i consigli di riduzione del danno per il consumo di sostanze psicoattive, un sistema di “Allerta Rapido”  che informi in tempo reale le/i consumatrici/ori di sostanze sulla presenza di sostanze pericolose e dannose per la loro salute, rete per gli interventi di emergenza sanitaria con 118, Pronto Soccorso e proprietari/gestori/organizzatori dei locali/eventi, organizzazione di reti di trasporto pubblico/privato da e per i locali/luoghi, interventi di sviluppo di comunità nelle scuole con il coinvolgimento di studenti e famiglie. Il progetto è stato inserito nei Piani di Zona-Piani per la Salute e il Benessere Territoriali 2010-2011.

“Scuola attiva”
Realizzato da: Lila Toscana
Finanziato da: Ente Cassa di Risparmio di Firenze bando giugno 2009
Periodo: 2010
Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids.

“La prevenzione è donna” - Serata di sensibilizzazione e informazione al femminile    
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: Comune di Lecce, Assessorato alla Cultura
Periodo: aprile 2010
Il 15 aprile alle 21:00, presso la Casa delle Donne di Lecce, all’ex Liceo Tito Schipa, abbiamo tenuto un incontro tematico, inserito  nella rassegna del comune di Lecce “Itinerario rosa-percorsi al femminile”. Un confronto con esperti, donne, attiviste, volontarie della LILA sul tema della prevenzione al femminile focalizzando l'attenzione sulla necessità della prevenzione hiv/aids. Tra le altre è intervenuta Giusi Giupponi, del Coordinamento Nazionale Lila. Un appuntamento intimo e tutto al femminile, quello con la prevenzione: perché la prevenzione stessa è donna e perché le donne “si infettano più degli uomini”… così il lancio del messaggio di utilizzo del Femidom.

Interno Notte
Realizzato da: Lila Piacenza
Finanziato da: Regione Emilia Romagna – Comune di Piacenza (Assessorato alla Salute- Solidarietà- Coesione Sociale)
Periodo: 1/12/09 – 30/11/10 già previsto il rifinanziamento per il 2011
Attività di prevenzione, informazione e formazione per la prevenzione all’Hiv/Aids e alle malattie trasmissibili sessualmente alla popolazione che accede e/o lavora nei locali/luoghi dell’intrattenimento  e del divertimento notturno per giovani e adulti. Tra le iniziative del progetto è prevista la presenza di operatrici e operatori della Lila per ascolto, counselling e informazioni con diverse modalità di accesso: creazioni di info-point direttamente nei locali, attraverso una linea telefonica anonima dedicata, l’utilizzo di un sito internet appositamente strutturato con la possibilità di inviare via e-mail le richieste di approfondimenti su Hiv/Aids e malattie trasmissibili sessualmente.

Progetto di peer education rivolto agli studenti del L. S. Keplero
Realizzato da: Lila Lazio
Finanziato da: Provincia di Roma
Periodo: anni scolastici 2009/10 – 2010/11
A.s. 2009/10: percorso formativo sulle tematiche dell’Hiv e delle Infezioni Sessualmente Trasmesse rivolto a gruppi di studenti rappresentati di tutte le classi I, II, III e IV (bersaglio ristretto).
A.s. 2010/11: percorso laboratoriale finalizzato all’ideazione e alla realizzazione, da parte degli studenti precedentemente formati, di un prodotto/evento rivolto agli studenti di tutta la scuola (bersaglio allargato) e diretto alla diffusione di informazioni su Hiv e IST e alla promozione di comportamenti sicuri.

Progetto “Non solo pari”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Distretto Sociale Sud-Est Milano in collaborazione con Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi
Periodo: 2009/2011
Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori del Distretto Sociale Sud-Est Milano, ai docenti e ai genitori per la promozione del benessere e prevenzione dei comportamenti a rischio legati a uso/abuso di sostanze stupefacenti, sessualità, bullismo, disagio adolescenziale.

“Centri CreatHIVi”
Realizzato da: Lila Toscana
Finanziato da: Ente Cassa di Risparmio di Firenze bando giugno 2008
Periodo: da settembre 2009 a dicembre 2010
Bando di concorso rivolto ai giovani e agli adolescenti dei centri giovani del territorio fiorentino per la realizzazione di materiale creativo sul tema HIV-AIDS.

Progetto “Quei bravi ragazzi”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Legge 23/99, Regione Lombardia
Periodo: 2009/2010
Il progetto è rivolto agli studenti delle classi dei Centri di Formazione Professionale "Consorzio" di San Donato Milanese - Melegnano e “Clerici” di San Giuliano Milanese. Le finalità del progetto sono: contrastare la dispersione scolastica, prevenire il disagio adolescenziale e i comportamenti a rischio.

“Una maglia contro l'Aids” - Giornata di sensibilizzazione e informazione
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: autofinanziato
Periodo: 1 dicembre 2009
Una maglia contro l'aids - Concorso/sfilata per la realizzazione di t-shirt e abiti a tema a cura delle/i giovani alunni/e dell'Istituto Cordella e degli Istituti di Moda della provincia di Lecce. Le maglie sono state esposte, indossate, sfilate in occasione del 1 dicembre 2009. I messaggi dipinti/lavorati/stampati sulle maglie sono stati: prevenzione Hiv e della solidarietà alle persone sieropositive. Le maglie sono state giudicate da una giuria composta da esperti di comunicazione, stylist, prevenzione. Il vincitore è stato premiato con una targa di partecipazione. Iniziative correlate: “Il manifesto e le card”, “Cond-on: accendi la prevenzione e usa il preservativo!”, “La locandina di promozione del test Hiv. Il test per l’Hiv*? Più semplice farlo che spiegarlo!”

Progetto “Partire” 
Realizzato: Lila Como
Finanziato: Comune di Como
Periodo: dal 01.04.08 al 31.03.10
Il progetto si articola sull’organizzazione di servizi integrati di aiuto per la presa in carico della persona in esecuzione penale (adulto e minore) che presenta particolari fragilità sul piano psicosociale, con assistenza al disagio psichico e a problematiche psicologiche soggettive. Il progetto risponde ad un bisogno concreto segnalato dalla Comunità Carcere (Ser.T. di Como) al tavolo di coordinamento promosso dall’Ufficio del distretto socio sanitario di Como. “La forte esigenza di 38 soggetti detenuti di essere accompagnati in un percorso di miglioramento del proprio stato di salute con interventi integrati di assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione orientati a soddisfare un’importante necessità di reinserimento ed inclusione sociale (lavoro-formazione-abitazione). Il progetto ha effettivamente preso in carico 25 soggetti.

“Concorso Positivo” - Campagna di Prevenzione
Realizzato da: Lila Toscana
Finanziato da: Ente Cassa di Risparmio di Firenze bando giugno 2007
Periodo: da giugno 2008 a luglio 2009
Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids attraverso la creazione di un bando di concorso per la realizzazione di materiale e o gadget.

“Bikaloro. La scelta consapevole” - Intervento di informazione dei rischi delle M.G.F. rivolto alle donne migranti
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimenti Pari Opportunità
Periodo: 2008/2009
Il progetto Bikaloro, rivolto ai migranti, soprattutto ai genitori, ha informato sui rischi della pratica delle mutilazioni genitali femminili. La mgf, vietata in Italia, grazie alla Legge Consolo (7/2006), porta con sé molti rischi per la salute e la psiche delle bambine e delle ragazze alle quali continua a essere praticata. Ci si é soffermati, anche, sul legame tra mgf e Hiv, grazie alla prof.ssa Pia Grassivaro, che ha svolto ricerche soprattutto in Africa, la quale ha evidenziato un rischio di infezioni (anche Hiv) laddove le condizioni igienico-sanitarie siano inesistenti. La campagna di comunicazione si è svolta attraverso: campagna affissioni, produzione opuscolo informativo e spot tv (http://www.youtube.com/watch?v=l9SuFdP745U).

“Progetto Girasole”: campagna di comunicazione sociale nazionale sui rischi di contagio dell’Hiv/Aids tra la popolazione immigrata
Realizzato da: 15 associazioni dislocate su tutto il territorio nazionale, associazioni di lotta all’Aids e associazioni di immigrati: Integra Onlus – Lecce, capofila; Ala – Milano; Circla – Milano; Lila Lazio - Roma; Corazon Latino – Roma; Cap - Italia Donne – Roma; Associazione Nelson Mandela – Roma; Donne a Colori Onlus – Roma; Doina - Roma ; Nifal – Roma; Associazione Circolo Interculturale Pegasos – Bergamo; Lila Genova; Associazione Peruviana per la Cooperazione Internazionale allo sviluppo umano e la solidarietà La Semilla – Genova; Associazione dei Senegalesi a Lecco; Lila Catania.
Finanziato da: OIM Roma (Organizzazione Internazionale Migrazioni) – Ufficio Regionale per il Mediterraneo – nell’ambito del progetto Prisma-stranieri
Periodo: ottobre 2008/febbraio 2009
GIRASOLE, Gruppo Interculturale Rivolto Agli Stranieri per Ostacolare l’Hiv&Aids e Mts, nasce nel contesto del Corso introduttivo per la preparazione di esperti su migrazione, Hiv/Aids e Malattie Sessualmente Trasmesse. Le 15 associazioni che ne fanno parte hanno attivato nel corso del progetto numerose iniziative tese alla diffusione di informazioni sull’Hiv/Aids e a alla promozione di una cultura della prevenzione tra la popolazione immigrata (seminari, workshop, stand informativi …).

Servizi di sostegno e attività di prevenzione del virus Hiv a favore della popolazione etero-omo-bi-transessuale
Realizzato da: Lila Lazio e Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli
Finanziato da: Regione Lazio
Periodo: luglio 2008/luglio 2009
Il progetto è stato realizzato in collaborazione dalla Lila Lazio e dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli: la Lila ha potenziato le attività in esterna, realizzando interventi di sensibilizzazione e informazione nei luoghi di ritrovo cittadino e di aggregazione giovanile; il Mario Mieli ha potenziato i servizi di counselling, consulenza psicologica e legale, auto aiuto; un lavoro comune ha portato all’ideazione e alla realizzazione di un opuscolo dedicato alla prevenzione del virus Hiv e delle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili specificamente indirizzato al target omosessuale, bisessuale e transessuale.

Progetto “Stiamoci dentro!”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Legge 23/99, Regione Lombardia in collaborazione con l’Associazione Agedo (titolare di progetto) e Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi       
Periodo: 2008/2009
I destinatari sono gli studenti delle classi dei Centri di Formazione Professionale "Consorzio" di San Donato Milanese per contrastare la dispersione scolastica, prevenire il disagio adolescenziale e i comportamenti a rischio.

“Quante storie per un preservativo” – campagna di comunicazione sull’uso del preservativo
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: autofinanziato
Periodo: 1 dicembre 2008
La campagna di comunicazione si è svolta attraverso la produzione di gadget giovanili e di tendenza (bags colorate, penne, quaderni, laccetto porta cellulare, ecc) tutti rigorosamente marchiati “Quante storie per un preservativo”. I gadget sono diventati strumenti attraverso cui lanciare l’uso del preservativo … di fatto strumento indispensabile di prevenzione e lotta contro l’aids e che pertanto deve essere utilizzato senza tabù. Molto apprezzati dai giovani possono essere distribuiti negli incontri di educazione alla salute. Ancora disponibili possono essere richiesti mandando una mail a lilalecce@gmail.com.

Servizio territoriale di prevenzione e lotta alla diffusione dell'Hiv e delle Mts all’interno della popolazione immigrata
Realizzato da: Lila Bari
Finanziato da: Ministero della solidarietà sociale L.266/91
Periodo: 2008
Il progetto prevede l'apertura, nella città di Bari, di uno sportello informativo destinato alla popolazione immigrata. Attraverso una rilevazione dei bisogni e la realizzazione di un opuscolo multilingue da distribuire alla popolazione immigrata, si daranno informazioni sulla prevenzione delle infezioni da HIV e delle MTS e sui diritti in tema di cura.

Progetto “Controtendenze”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Comune di Milano – Direzione Famiglia, Scuola e Politiche Sociali
Periodo: 2008
I destinatari del progetto sono  gli studenti delle classi terze di 4 istituti medi-superiori milanesi per la prevenzione al consumo e all’abuso di sostanze psicotrope.

Progetto “Non solo pari”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Distretto Sociale Sud-Est Milano in collaborazione con  Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi (titolare di progetto), Associazione Agedo
Periodo: 2007/2009
Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori del Distretto Sociale Sud-Est Milano, ai docenti e ai genitori per la promozione del benessere e prevenzione dei comportamenti a rischio legati a uso/abuso di sostanze stupefacenti, sessualità…

“Viola II e Viola III” - Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids
Realizzato da: Lila Toscana
Finanziato da: Cassa di Risparmio di Firenze
Periodo: 2007-2008
Il progetto “Viola III”, rivolto agli studenti delle classi III degli istituti superiori fiorentini, basato sul modello della peer education (educazione tra pari), prevede in una prima fase un assemblea, in cui vengono raccolte le adesioni degli studenti interessati a partecipare al progetto, e due incontri di  formazione condotti da psicologi esperti, sui temi della prevenzione all’ Hiv/Aids e del lavoro di gruppo; in una secondo fase, gli studenti che hanno partecipato agli incontri, vengono seguiti da un tutor per la realizzazione di materiale informativo sul tema Hiv/Aids, che sarà diffuso dagli stessi all’interno dell’Istituto Scolastico ed eventualmente in altri Istituti Scolastici.

Progetto “Tutto esaurito”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Legge 23/99, Regione Lombardia in collaborazione con l’Associazione Marse (titolare di progetto)
Periodo: 2007/2008
I destinatari sono gli studenti delle classi del Centro di Formazione Professionale "C.a.p.a.c." di Milano. Le finalità del progetto sono: contrasto della dispersione scolastica, prevenzione del disagio adolescenziale e dei comportamenti a rischio.

Progetto “Suonati e stonati”
Realizzato da: Lila Milano
Finanziato da: Legge 23/99, Regione Lombardia in collaborazione con Associazione Agedo (titolare di progetto) e Provincia Lombarda dei Chierici Regolari Somaschi
Periodo: 2007/2008
Il progetto è rivolto agli studenti delle classi dei Centri di Formazione Professionale "Consorzio" di San Donato Milanese, e “Clerici” di San Giuliano Milanese per contrastare la dispersione scolastica, la prevenzione del disagio adolescenziale e i comportamenti a rischio.

Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione Hiv in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui
Realizzato da: Lila Toscana in collaborazione con OIM e Comune di Firenze
Finanziato da: Comune di Firenze
Periodo: 2007
La Lila, all’interno del progetto nazionale “Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione HIV in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui” finanziato all’OIM dal Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), ha collaborato con il Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze per l’organizzazione e la raccolta dei dati quantitativi e qualitativi (questionari, interviste e focus group) nel territorio fiorentino.

“Rete Ekothonos” del carcere di San Vittore
Realizzato da: Lila Milano in collaborazione con: rappresentanza della Cpa maschile e femminile di detenuti e operatori volontari; singoli volontari; Associazione A77; Associazione Asa; Agenzia di Solidarietà per il Lavoro; Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino; Exodus; Gruppo Mario Cuminetti; Associazione Bambini senza Sbarre; Naga; Sesta Opera San Fedele; Ufficio Politiche Sociali Cgil Milano Ambiti Lila di partecipazione alla rete progettuale: Area Programmazione; Segreteria Ekothonos; Progetto Ekosalute; gruppo redazionale per la realizzazione del periodico Facce & Maschere
Finanziato da: non finanziato
Periodo:
attivo dal 1992/in corso
I destinatari sono le  persone detenute nella casa circondariale di San Vittore, Milano. La finalità del progetto, sostenuto dalla Direzione, è l’intervento prevalentemente tra tossicodipendenti, donne, stranieri, nella prospettiva di un più diretto e attivo coinvolgimento degli stessi detenuti nei servizi a loro diretti. Il progetto si è radicato e assestato, tanto da essere vivo e vitale ancora oggi.

Periodico Facce Maschere, realizzato con/per le detenute e i detenuti del carcere di San Vittore
Realizzato: Lila Milano
Finanziato da: finanziatori vari e autofinanziato in collaborazione con rete progetto “Ekothonos”
Periodo: attivo dal 1997/in corso
I destinatari sono le persone detenute del carcere di San Vittore e di altre carceri, esterno carcere. La finalità del progetto è di far circolare il più possibile le voci e le storie che provengono dall'interno del carcere, offrendo anche all'esterno l'opportunità di conoscere e leggere testimonianze dirette di chi vive la condizione di detenuta/o; fornire alle persone detenute informazioni e aggiornamenti in ambito di tutela della salute in carcere e diritti. Negli anni sono stati realizzati 21 numeri della rivista.

"Progetto Susy Costanzo – Adotta la terapia di una donna africana”, effettuato presso l’ospedale “Luisa Guidotti”, a Mutoko, Zimbabwe
Realizzato da: Lila Catania
Finanziato da: Lila Catania
Periodo: attivo dal 2004/in corso       
Il progetto è finalizzato alla raccolta di fondi necessari a garantire la terapia antiretrovirale alle donne con infezione da HIV inserite nel protocollo di prevenzione della trasmissione materno infantile del virus HIV (PMTCT), presso l’Ospedale "Luisa Guidotti" in Zimbabwe. L’ospedale “Luisa Guidotti” è una struttura rurale, situata nel distretto di Mutoko, Zimbabwe; dispone di un ambulatorio e di circa 150 posti letto, suddivisi in: reparto uomini, reparto donne, pediatria, chirurgia e maternità. L’ospedale è fornito di un laboratorio analisi e di un servizio di radiologia. Il bacino d’utenza è piuttosto ampio, comprendendo, in aggiunta alla popolazione che risiede nel distretto (1.400.000 abitanti), anche pazienti provenienti da altre province del paese. Dal 2002, è in corso un programma di terapia ARV, finanziato dalla Fondazione “Roberto Bazzoni” di Milano e dal 2004 anche dalla Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids (Lila) sezione di Catania. La Lila, in particolare contribuisce: all’acquisto dei farmaci antiretrovirali per il trattamento delle donne, all’acquisto dei farmaci per la terapia delle patologie opportunistiche; all’acquisto degli integratori (vitamine, ferro, etc); al pagamento degli stipendi di alcuni operatori sanitari (infermieri, counselor e tecnici di laboratorio).

 

 

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