Infettarsi nel 2008
mir65
Inviato 2008-07-09 12:04 (#122931)
Soggetto: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Leggendo qua e la nei forum, mi sono reso conto che ci sono diverse persone che si sono infettate di recente. Persone infette dalla metà degli anni 90 in poi, quando c' era una più che buona informazione sul pericolo di contagio del hiv anche tra gli eterosessuali non tossicodipendenti.

Nel 1983, all' epoca in cui sono stato contagiato, nessuno di noi era a conoscienza del virus hiv e nemmeno si conosceva l' hcv. Chi veniva trasfuso era ad alto rischio d' infezione ma senza saperlo ... mi ricordo quando fui ricoverato per epatite non-a e non-b c'era accanto a me un signore giallo come un limone perchè durante un operazione la trasfusione di sangue gli aveva regalato il virus dell' epatite. Oggi sarebbe inconcepibile.

Quello che mi chiedo è: Oggi tutti conosciamo le modalità di contagio, com' è possibile che ci siano ancora tante persone che si becchino il virus ??? Autolesionisti o incoscienti ???
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lillo26
Inviato 2008-07-09 12:15 (#122944 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


"ignoranti" nel senso che ignorano
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lillà
Inviato 2008-07-09 12:25 (#122949 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



Veteran

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10025

...e "imbecilli" nel senso che "imbellano"!   (Aldo, Giovanni & Giacomo)

Secondo me, è più la totale assenza di campagne preventive la vera colpevole di questa ininterrotta epidemia. Se poi questa si associa alla "naturale" incoscienza degli adolescenti, a voi le conclusioni...

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lillo26
Inviato 2008-07-09 12:34 (#122959 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


direi che la stra grande maggioranza dei giovani vede hiv un mondo lontano (io per primo ero cosi) legato a certe categorie (aime è ancora cosi nel 2008)
e il preservativo viene usato solo per un pericolo gravidanze....e tutte le ragazze ormai prendono la pillola..
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tiepido
Inviato 2008-07-09 12:38 (#122962 - in risposta a #122959)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


lillo26 - 2008-07-09 12:34

direi che la stra grande maggioranza dei giovani vede hiv un mondo lontano (io per primo ero cosi) legato a certe categorie (aime è ancora cosi nel 2008)
e il preservativo viene usato solo per un pericolo gravidanze....e tutte le ragazze ormai prendono la pillola..



premesso che questa è una bella discussione, per me i fattori sono moltepli, non prensiamocela sempre con la disinformazione, io facendo del volontaria mi sono accorto che molti di questi nuovi contaggi è avvenuto soprattutto per la voglia di trasgredire, per la presunzione di pensare "tanto a me non può accadere niente" ben consci di sapere quello che stavano facendo, quindi secondo me ci si infetta sopratutto per trasgressione, menefreghismo e mancanza di valori.
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lillo26
Inviato 2008-07-09 12:41 (#122964 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


si tiepido io posso anche fare un'orgia.....ma se metto il preservativo nn mi succede cmq nulla
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 12:52 (#122971 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


purtroppo il fatto di trasgredire molte volte si sposa con il NON usare precauzioni....e le persone che vogliono farlo senza sono tantissime e non solo giovanissimi...
Nel mondo gay, lo dico perchè me lo hanno raccontato degli amici appunto gay, organizzano delle feste/orge in cui è severamente vietato l'uso del profilattico.....
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tiepido
Inviato 2008-07-09 12:57 (#122973 - in risposta a #122971)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Scarlet - 2008-07-09 12:52

purtroppo il fatto di trasgredire molte volte si sposa con il NON usare precauzioni....e le persone che vogliono farlo senza sono tantissime e non solo giovanissimi...
Nel mondo gay, lo dico perchè me lo hanno raccontato degli amici appunto gay, organizzano delle feste/orge in cui è severamente vietato l'uso del profilattico.....


cara scarlet ti dispiacerà ma ti devo quotare in pieno
era quello che intendevono vivono la mancanz di precauzione come una forma di trasgressione
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Leon
Inviato 2008-07-09 13:08 (#122978 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



mir65 - 2008-07-09 12:04

Quello che mi chiedo è: Oggi tutti conosciamo le modalità di contagio, com' è possibile che ci siano ancora tante persone che si becchino il virus ??? Autolesionisti o incoscienti ???

Scusa ma non mi sembra una domanda molto intelligente. Sarebbe come chiedersi perché tante persone fanno incidenti di macchina perché corrono troppo o fumano pur sapendo benissimo quanto fa male.
Anzi, molto peggio, perché l'infezione da HIV (che è una MALATTIA VENEREA - non consideriamo i tossicodipendenti perché altrimenti andiamo automaticamente fuori strada) va a sconquassare una sfera delicatissima e che maltollera qualunque regola, cioè la sfera dell'eros. E se maltollera qualunque regola, figuriamoci quelle legate al senso del limite e della misura, al sospetto sistematico, a una sempre vigile cautela, il tutto in un tripudio di lattice che, comunque ce la si voglia poi raccontare, non favorisce certo né la spontaneità, né l'intimità.

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Scarlet
Inviato 2008-07-09 13:20 (#122979 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Guarda ti dispiacerà non mi dispiace affatto!!!
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lillo26
Inviato 2008-07-09 13:21 (#122980 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


ok..ma se io sapessi il reale rischio he corro.....trasgressione o no mi "coprirei"
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 13:25 (#122981 - in risposta a #122980)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


lillo26 - 2008-07-09 13:21 ok..ma se io sapessi il reale rischio he corro.....trasgressione o no mi "coprirei"

Tu Lillo, ma ti garantisco che c'è un sacco di gente che se ne frega..basta "fare".. 

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rit
Inviato 2008-07-09 14:04 (#122986 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 io sono proprio uno di quei trasfusi... però 1993. in pieno scandalo sangue sporco. Incidente dopo una "bravata" in moto, naturalmente senza il preservativo sulla testa come chiunque in moto si dovrebbe mettere. E m'è andata anche bene. Forse se me lo fossi messo sulla testa e sul pisello in contemporanea avrei evitato almeno l'HIV? Chi può dirlo? Scusa lo scherzo, ma ormai la "butto" così.
In merito alla trasgressione, lillo scarlet e altri, ditemi:
se si parla di TRASGREDIRE vuol dire uscire dalle regole, dagli schemi e le precauzioni fanno parte di questi. Che trasgressione sarebbe se in moto ti metti il casco e a letto ti copri?
Io penso che sia stupidità, non trasgressione, ma questo perché ho 35 anni e un certo tipo di esperienze negative alle spalle, una lezione di vita(l'hiv) presa proprio tramite una bravata. Incidente in moto e m'è andata pure bene, certo l'hiv è stato una fatalità ma se permetti, bastava non premere l'acceleratore e mettersi il casco e magari gran cose non sarebbero manco successe.
Il fatto è che se per me è stupidità per molti è il pensiero portante della propria vita, e noi non siamo nessuno per levarglielo; possiamo dire come la pensiamo, cercare di informare, ma credo che se una persona trasgredisce mettendosi a rischio malattie o incidenti, lo fa perché l'adrenalina che dà il rischio, e la gioia che c'è poi nel vedere di averla scampata, è quella che li fa sentire vivi. E loro anche se gli dici "ora ti va bene la prossima potresti finirci morto", ti potrebbero pure rispondere che loro la vita se la son goduta, si campa una volta sola almeno non morir da stronzi.
E non capiscono nemmeno che andando a letto con chiunque e rischiando, o mettendosi in strada a fare i pirla, non mettono a rischio solo se stessi ma anche altri! Il discorso adrenalina ed emozioni mi può stare anche bene riguardo al pirla che si fa fare le incisioni a fuoco sulla carne. Quello lo compatisco, gli dico povero pirla e vado avanti perché non fa danno a nessuno se non a se stesso, ma non posso di certo stare indifferente e non incazzarmi di fronte a uno che fa i famosi bug party, quelli che diceva scarlet!
Io lo so perché ho un conoscente che s'è infettato così e ora se n'è giustamente amaramente pentito di ciò che ha fatto.
Si tratta di vere e proprie feste, dove si gioca scoperti e solo uno è hiv+ però nessuno sa chi è. Come la roulette con la pistola e là è facile poi da uno diventano due e via dicendo.
mir65 ti rispondo anche in merito al rapporto sprotetto in genere, ho sentito in giro che per le discoteche ci sono anche le metanfetamine, droghe che fanno proprio perdere le inibizioni e quindi a quel punto ti trovi a essere una macchina da sesso che perde ogni razionalità quindi ciao mondo
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mir65
Inviato 2008-07-09 14:10 (#122988 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Probabilmente si è abbassata la guardia e con le terapie haart è svanito il terrore della malattia incurabile. Negli ultimi periodi non si vedono quasi più gli spot televisivi informativi sulle malattie trasmissibili ed è un cattivo segnale.
Mi viene da fare una considerazione: molti di noi sono già morti da tempo, almeno personalmente ho perso diversi amici per questa malattia, sono sopravissuti alle prime infezioni i più fortunati. I nuovi infettati sono, nel mondo occidentale, sono un numero grande ma abbastanza piccolo per catturare il grande interesse delle industrie farmaceutiche. Stando così le cose la speranza è che si continui con la ricerca e la sperimentazione di nuove cure, ma dubbio che ci "abbandonino" c' è!!!

SPERIAMO CONTINUINO A PROMUOVERE LE CAMPAGNE INFORMATIVE !!!


Meditate!!!!
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 14:21 (#122990 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Rit non ho detto che per me è trasgressione...ma per quelli che si comportano così lo è eccome!
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rit
Inviato 2008-07-09 14:24 (#122991 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


cacchio ti stavo per fraintendere in modo clamoroso
perdonami ma sono un poco sottopressione per lavoro, comunque,
avevi scritto:
"molti di noi sono già morti da tempo, almeno personalmente ho perso diversi amici per questa malattia"
intendendo chiaramente morte e perdita in modo reale..."ho perso molti amici che sono morti di aids"
invece io sul momento quando ho letto in primo entro avevo pensato che tu ti sentissi personalmente morto perché hai avuto delle amicizie(che evidentemente non erano tali) che si sono allontanate, e allora ti stavo per rispondere "morti da tempo...parla per te"
Io ho avuto soltanto un amico e mezzo hiv+ morti
cioè
Raffaele era hiv+ ma è morto di tumore, stava bene per hiv aveva i valori a posto solo che fumava come una ciminiera, sempre per il solito discorso "si vive una volta sola" per carità non è condivisibile per niente, ma Raffaele ha fatto la sua scelta e la ha rispettata fino in fondo.
Alison non la conoscevo non ho mai avuto il piacere di poterla conoscere se non tramite un film che parlava di lei che lo ho visto nel 1996 quando lei era già morta da un pezzo, quando io di hiv non avevo nemmeno idea, nel 92.
http://en.wikipedia.org/wiki/Alison_Gertz
oppure http://www.ilviruscheparla.org/?p=45
Io ho sempre sostenuto le campagne informative, ma fatte COME SI DEVE
Fatte come le faceva Alison di qui sopra, la fondazione sua LoveHeals - http://www.loveheals.org - con le persone hiv+ che raccontano se stesse nelle scuole, perché è dalla scuola che la cultura deve partire, siamo noi che dobbiamo raccontare le nostre esperienze, siamo noi che dobbiamo far capire che con HIV si vive ma che comunque chi non ce l'ha deve lottare per non prenderselo, perché vada come vada ma è un'infezione che non è una passeggiata di sicuro.
La realtà è che qui le scuole sono troppo vaticanizzate. Lila e anlaids fanno, ma quanto gli vien permesso di fare?
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lillo26
Inviato 2008-07-09 14:35 (#122994 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


ma io nn ho mai parlato di trasgressione....
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 14:49 (#122998 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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mir sei un provocatore, e non ti voglio scavare la terra sotto i piedi da subito, ma lo scrivo in modo che rimanga a memoria futura.
Azzardati a mettere in discussione chi si infetta oggi, e non sarò l'unico e incazzarsi. Mi sono rotto di sentir dire dai vecchi che io ho avuto più fortuna, sono cresciuto in un mondo migliore e pure che oggi abbiamo le informazioni necessarie.

ti controllo, occhio a te.
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 14:51 (#123000 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Expert

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ma che trasgressione e trasgressione del cacchio, non si usa il goldone perchè ci si fida dei partner.
Risparmiatemi le fregnacce.
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 14:53 (#123001 - in risposta a #123000)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Sloncha.one - 2008-07-09 14:51 ma che trasgressione e trasgressione del cacchio, non si usa il goldone perchè ci si fida dei partner. Risparmiatemi le fregnacce.

 

In un orgia gay si fidano...tutti di tutti! Fregnaccia caro sloncha! 

Chiamala come cazzo ti pare ma non dirmi che si fidano! 

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primaopoi
Inviato 2008-07-09 14:55 (#123003 - in risposta a #123001)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Scarlet - 2008-07-09 14:53

Sloncha.one - 2008-07-09 14:51 ma che trasgressione e trasgressione del cacchio, non si usa il goldone perchè ci si fida dei partner. Risparmiatemi le fregnacce.

 

In un orgia gay si fidano...tutti di tutti! Fregnaccia caro sloncha! 

Chiamala come cazzo ti pare ma non dirmi che si fidano! 

ma le orgie ,le fanno solo i gay?

Composto da primaopoi 2008-07-09 14:56
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gloria63
Inviato 2008-07-09 14:55 (#123004 - in risposta a #123003)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


no, le fanno anche i calciatori!
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 15:01 (#123011 - in risposta a #123001)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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Scarlet - 2008-07-09 14:53
In un orgia gay si fidano...tutti di tutti! Fregnaccia caro sloncha! Chiamala come cazzo ti pare ma non dirmi che si fidano! 


Io Scarlet parlo solo per ciò che conosco, io di orge gay non ne ho mai fatte. Ti assicuro che quando scarto il goldone certe tipe mi chiedono: sei forse malato?
Un anno fa lo buttavo dritto nel cestino, ora me lo metto e le dico che io del mio son sicuro, ma magari è lei che ha qualcosa.

Si incazzano un po'ma poi gli passa.
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rit
Inviato 2008-07-09 15:04 (#123014 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


seriamente: ma sloncha che ne sa di quello che a un hiv+ della vecchia media o nuova guardia passa per la testa?
L'informazione c'è basta cercarla questo sì ma c'è molta, troppa confusione, e secondo me anche troppa informazione ma è poco a portata di mano!
Come possiamo pretendere che non ci siano i punti di vista estremi (o scoperto o niente, o fiducia o niente) in un mondo in cui non passano le informazioni esatte, e vengono in contrapposizione anche nomi illustri che ti dicono ci si infetta anche tagliandosi le unghie e altri che ti dicono il contrario?
Sloncha comunque io non so se mir sia un provocatore so che ha scritto altrove su questo forum ma non ho letto tutti i suoi post, però secondo me dando così del provocatore a tutti rischi di non esser credibile perché lo dici a mezzo mondo
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rit
Inviato 2008-07-09 15:04 (#123015 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


...e si rischia che quando c'è sul serio nessuno ti crede +
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 15:06 (#123017 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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20002000500
io a farmi dare lezioni di vita da mir65 che pur essendogli stato consigliato il test già anni fa, non lo ha mai voluto fare (e l'informazione sui comportamenti c'è da un po', mettendo a rischio sua moglie, non ci stò.
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lillo26
Inviato 2008-07-09 15:06 (#123018 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


insomma slocha quello che dicevo io sopra piu o meno
prima di essere informato avresti buttato il preservativo
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 15:07 (#123019 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Si lo so che a voler usare il profilattico si passa per quelli che arrivano dallo spazio...

E secondo me non è fiducia nell'altro è che c'è così poca informazione che la gente crede che l'unico inconveniente dato dai rapporti sprotetti sia la gravidanza, per la quale esiste l'aborto!


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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 15:13 (#123022 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Expert

Messaggi inviati: 4503
20002000500
per Pop:

:-)

per Rit:

l'unico provocatore che ho accusato, poi si è rivelato tale. Non dico a tutti che sono provocatori a caso. Essenza a parte.
Mir provoca noi giovani e indirettamente ci accsia di sutpidità. Permettimi che da uno che, pur sapendo di aver rischiato, e non poco, se ne è stato zitto per 25 anni io di consigli non ne voglia.
E tantomeno critiche.

per Scarlet:

vedi che alla fine non ho detto proprio una cazzata.

per Lillo:

certo Lillo, tutti fanno così. E se pensi il contrario vuol dire che vivi sulla luna.
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gloria63
Inviato 2008-07-09 15:16 (#123025 - in risposta a #123022)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Sloncha.one - 2008-07-09 15:13

Mir provoca noi giovani e indirettamente ci accsia di sutpidità. Permettimi che da uno che, pur sapendo di aver rischiato, e non poco, se ne è stato zitto per 25 anni io di consigli non ne voglia.
E tantomeno critiche.

.





si può quotare?

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primaopoi
Inviato 2008-07-09 15:16 (#123026 - in risposta a #123017)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Sloncha.one - 2008-07-09 15:06

io a farmi dare lezioni di vita da mir65 che pur essendogli stato consigliato il test già anni fa, non lo ha mai voluto fare (e l'informazione sui comportamenti c'è da un po'), mettendo a rischio sua moglie, non ci stò.
E SI CARO MIR PREDICHI BENE E RAZZOLI MALE....TROPPO FACILE LA VITA COSI....
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ismaele
Inviato 2008-07-09 15:19 (#123030 - in risposta a #122971)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



500050002525
Scarlet - 2008-07-09 12:52

purtroppo il fatto di trasgredire molte volte si sposa con il NON usare precauzioni....e le persone che vogliono farlo senza sono tantissime e non solo giovanissimi...
Nel mondo gay, lo dico perchè me lo hanno raccontato degli amici appunto gay, organizzano delle feste/orge in cui è severamente vietato l'uso del profilattico.....



se non vietato, quanto meno non richiesto.

confermo quanto affermato da scarlet.

ma più che la trasgressione mi viene in mente la pericolosa (ma appunto per questo eccitante) correlazione tra sesso e morte.

un sesso che può essere vissuto solo in modo autodistruttivo per paura di vivere.

il meccanismo psicologico sottostante è difficile da neutralizzare.

argomento impegnativo.....
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mir65
Inviato 2008-07-09 15:31 (#123041 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Per rispondere a rit: della nostra classe e dintorni (1965) ne sono morti a decine del mio paese e buona parte di loro venivano in oratorio prima di cominciare a farsi!!! Un amico mio poi non ha mai avuto problemi con la droga ma è stato sfigato ad incontrare una ragazza ( ex fidanzata di un tossico) la quale lo ha infettato. Risultato: entrambi morti nel 1993!
Sloncha: io non voglio provocare nessuno, solo che attualmente certe cose si sanno, mentre prima no. Un piccolo anedotto, nel 1985 quando si cominciava a parlare di hiv, conoscevo alcuni "ragazzi" di poco più di 10 anni che hanno in seguito cominciato a bucarsi (1990 circa), con le campagne informative a tappeto di allora non mi dire che non sapevano che ci si poteva infettare ... eppure 3 di loro ci hanno già salutato.
Se credete nel disprezzo per il pericolo fate pure ... volete provare a vedere cosa si prova a sbattere l' auto contro un muro a 150 km/h, accomodatevi!!! Ma poi perchè pretendere che la società rimedi ai vostri errori!!!

UOMO AVVISATO....

Il sesso fa bene, un po' di tragrassione anche, ma ci sono dei limiti "invalicabili".
C'è differenza tra trasghedire e compiere un crimine!!! Utilizzare qualche giocattolo è trasgressione, mettere a repentaglio la propria vita per una scopata è un crimine !!!!!!!!!!!!!
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primaopoi
Inviato 2008-07-09 15:39 (#123047 - in risposta a #123041)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 15:31


UOMO AVVISATO....

Il sesso fa bene, un po' di tragrassione anche, ma ci sono dei limiti "invalicabili".
C'è differenza tra trasghedire e compiere un crimine!!! Utilizzare qualche giocattolo è trasgressione, mettere a repentaglio la propria vita per una scopata è un crimine !!!!!!!!!!!!!
allora tu dovresti andare in galera visto che x 25 anni non ti sei fatto il test e hai messo a repentaglio la vita di tua moglie.MIR te lo ripeto predichi bene e razzoli male!!
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mir65
Inviato 2008-07-09 15:39 (#123048 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Sloncha è vero che non ho mai eseguito il test prima. Mia moglie è sempre stata negativa e sapeva del mio passato ... Ho sempre pensato di essere negativo anch' io fino a 3 mesi fa. Però è anche vero che in 25 anni non ho mai tradito mia moglie e quindi non avrei potuto infettare nessun altro.

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mir65
Inviato 2008-07-09 15:49 (#123054 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
In galera per cosa ??? Conosco mia moglie dal 1983 ed i primi test sono apparsi qualche anno dopo. Tutti dicono che il sesso è una delle principali vie di infezione e quando mia moglie fa il test nel 1988 (negativo), sono certo di non essere positivo. Facevo l' equazione 5 anni di scopate niente infezione= non sono infetto neppure io. Invece non è andata così !!!
NON SI E' INCAZZATA MIA MOGLIE CHE E' LA DIRETTA INTERESSATA ... FIGURIAMOCI SE ME LA PRENDO PER LE VOSTRE PAROLE !!!
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Scarlet
Inviato 2008-07-09 15:54 (#123058 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Anche il mio fidanzato non ha pensato di farsi il test prima di fidanzarsi con me..non sono S+ ma anche se lo fossi diventata l'ultima cosa che avrei pensato era che lui fosse un poco di buono...

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rit
Inviato 2008-07-09 15:57 (#123059 - in risposta a #123048)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 15:39

Sloncha è vero che non ho mai eseguito il test prima. Mia moglie è sempre stata negativa e sapeva del mio passato ... Ho sempre pensato di essere negativo anch' io fino a 3 mesi fa. Però è anche vero che in 25 anni non ho mai tradito mia moglie e quindi non avrei potuto infettare nessun altro.



non la hai tradita andando con altre ma la hai tradita nel peggiore dei modi non effettuando il test
questo è quanto
E un tradimento così, almeno nel mio modo di pensare, è molto + subdolo perché tradimento è qualsiasi cosa che implica mancanza di rispetto a una persona che di te si fida e questa non è una cosa poco grave...
Certo potrei anche dire che lei se l'è cercato il rischio, non usando il preservativo per prima non mettendo in dubbio la tua condizione, tu sicuro di esser negativo lei in qualche modo sapendo il tuo passato avrebbe ben dovuto dubitare e sarebbe stata ben giustificata...
Guarda per via di incidenti so perfettamente il discorso io certo non avevo previsto l'incidente perché ero erroneamente convinto di riuscire a frenare in tempo e di non finire contro il muro però insomma...
sloncha non lo so io questo mir65 è da una quindicina di giorni che lo vedo qua non so dirti non sono il troll hunter dei forum hiv, non è una professione che mi possa soddisfare
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 15:58 (#123061 - in risposta a #123041)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Expert

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mir65 - 2008-07-09 15:31
mettere a repentaglio la propria vita per una scopata è un crimine !!!!!!!!!!!!!


mi fai ridere, secondo te tutti gli italiani si fanno il test prima del matrimonio?
non spararle, la gente si fida e basta.

bla bla bla...

buon per te che tua moglie non si è incazzata, a leggere che PER PAURA non ti sei fatto il test quando ti è uscito il linfonodo, nonostatnte il medico te lo avesse consigliato sei il peggiore di tutti noi iscritti.

E si parla di qualche anno fa.



POP e Gloria avranno anche fatto i tuoi stessi errori, ma loro hanno avuto le palle di fare il test al tempo, si sono tutleati e hanno salvaguardato i loro partner. Tu no. Ti declasso a fifone pericoloso.

Composto da Sloncha.one 2008-07-09 16:00
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gloria63
Inviato 2008-07-09 15:59 (#123062 - in risposta a #123054)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 15:49

Facevo l' equazione 5 anni di scopate niente infezione= non sono infetto neppure io. Invece non è andata così !!!
!!





Scusa mir, ma anche prendendo per vero quello che scrivi, mi diresti durante quei 5 anni che cosa pensavi? Aspettavi che tua moglie si facesse il test per verificare se eri s+??
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primaopoi
Inviato 2008-07-09 16:00 (#123063 - in risposta a #123041)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 15:31

mettere a repentaglio la propria vita per una scopata è un crimine !!!!!!!!!!!!!
quando gli altri mettono a repentaglio la propria vita sono dei criminali,e tu che 25 anni hai messo a repentaglio la vita di tua moglie( sapendo cio' che avevi fatto e non ti sei mai fatto il test) cosa sei?se dai del criminale agli altri x dei comportamenti sbagliati e tu fai peggio con chi la prendi? ah dimenticavo tu predichi bene e razzoli male!
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rit
Inviato 2008-07-09 16:27 (#123090 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


troppo comodo...
Io ho preso per buono mir perché non avevo letto i suoi post vecchi non so neanche di "qualche anno fa" quindi non posso dir nulla
mi posso basare solo su quello che leggo adesso, e sinceramente sapere che uno non s'è fatto il test per paura dopo 25 anni mi dà noia
...e che poi va a dire agli altri di esser disinformati mi dà altrettanta noia
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mir65
Inviato 2008-07-09 16:54 (#123111 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Fino al 1988 non ero a conoscienza del hiv tant' è che l' anno precedente ho fatto il militare.
Quando ho saputo ne ho parlato a mia moglie e lei si è fatta il test prima di me perchè avevamo 2 dottori diversi ed io odiavo fare le code dal medico!

Quando ho saputo che era negativa mi sono messo il cuore in pace. Vi dirò di più se non avessi avuto le transaminasi un po' elevate, non sarei ancora al corrente della mia situazione.

Il vero problema è stata la mia interpretazione della campagna anti hiv che nella mia testa risuonava: "SESSO NON PROTETTO CON HIV + = SIEROCONVERSIONE"... Probabilmente se avessi saputo che esisteva la possibilità di non contagiare la mia partner, nonostante i numerosi (migliaia) rapporti completi (prendeva la pillola), mi sarei fatto il test subito.

Per come è andata, sebbene qualcuno di voi mi riprenderà, sono contento così.
Ho avuto 2 figli sani e la moglie è rimasta negativa ... forse se l' avessi saputo non avrei potuto aver figli. Adesso con le nuove cure si può tentare una gravidanza, ma anni fa no. Adesso non potrebbe averne più mia moglie a causa delle chemioterapie fatte tra il 2003 ed il 2006.

Sono soddisfatto di quello che mi ha dato la vita, una bella famiglia, un bel lavoro, una bella casa, tanti viaggi. Del resto non mi importa nulla.
Mi sento realizzato e se anche questa storia finirà sottoterra, avrò lasciato la più bella eredità che si possa desiderare: i miei figli !!!

take it easy
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gloria63
Inviato 2008-07-09 16:59 (#123114 - in risposta a #123111)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 16:54


Il vero problema è stata la mia interpretazione della campagna anti hiv che nella mia testa risuonava: "SESSO NON PROTETTO CON HIV + = SIEROCONVERSIONE"... Probabilmente se avessi saputo che esisteva la possibilità di non contagiare la mia partner, nonostante i numerosi (migliaia) rapporti completi (prendeva la pillola), mi sarei fatto il test subito.


take it easy




Caro mir,
io non giudico il comportamento di nessuno, tantomeno il tuo.
Ma il tuo discorso non sta in piedi!
Vuoi forse raccontare che una persona come te, superinformata, che cerca notizie su ogni dove, si ferma dal fare il test solo per una errata interpretazione di una campagna pubblicitaria?
Sono d'accordo coi miei colleghi, vuoi solo provocare.
Non ci sono altre spiegazioni.
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tiepido
Inviato 2008-07-09 17:00 (#123115 - in risposta a #123111)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 16:54

Fino al 1988 non ero a conoscienza del hiv tant' è che l' anno precedente ho fatto il militare.
Quando ho saputo ne ho parlato a mia moglie e lei si è fatta il test prima di me perchè avevamo 2 dottori diversi ed io odiavo fare le code dal medico!

Quando ho saputo che era negativa mi sono messo il cuore in pace. Vi dirò di più se non avessi avuto le transaminasi un po' elevate, non sarei ancora al corrente della mia situazione.

Il vero problema è stata la mia interpretazione della campagna anti hiv che nella mia testa risuonava: "SESSO NON PROTETTO CON HIV + = SIEROCONVERSIONE"... Probabilmente se avessi saputo che esisteva la possibilità di non contagiare la mia partner, nonostante i numerosi (migliaia) rapporti completi (prendeva la pillola), mi sarei fatto il test subito.

Per come è andata, sebbene qualcuno di voi mi riprenderà, sono contento così.
Ho avuto 2 figli sani e la moglie è rimasta negativa ... forse se l' avessi saputo non avrei potuto aver figli. Adesso con le nuove cure si può tentare una gravidanza, ma anni fa no. Adesso non potrebbe averne più mia moglie a causa delle chemioterapie fatte tra il 2003 ed il 2006.

Sono soddisfatto di quello che mi ha dato la vita, una bella famiglia, un bel lavoro, una bella casa, tanti viaggi. Del resto non mi importa nulla.
Mi sento realizzato e se anche questa storia finirà sottoterra, avrò lasciato la più bella eredità che si possa desiderare: i miei figli !!!

take it easy



TROPPO DIFFICILE GIUDICARE QUESTA è UNA COSA TROPPO SOGGETTIVA E TROPPO PERSONALE L'UNICA COSA CHE POSSO DIRE E CHE IN QUESTA DISCUSSIONE NON C'è NESSUNO CHE HA TORTO O RAGIONE
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mir65
Inviato 2008-07-09 17:13 (#123121 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Prendetevela come volete ... io non sono qui per fare arrabbiare nessuno ... io ho espresso il mio parere su alcune cose senza offendere nessuno.
La persona superinformata si sta informando in questi giorni perchè sono fatto così. Magari tra una settimana quando mi sarà passata la voglia di informarmi tornerò a pensare al resto.
Per come mi conosco, non frequenterò questi forum per troppo tempo.

Il passato è passato, attualmente il problema è fermare l' epidemia, perchè non si può prendere hiv in un paese sviluppato come il nostro nel 2008.
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-09 17:52 (#123132 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Expert

Messaggi inviati: 4503
20002000500
la tua firma è solo un'altra schifosa provocazione, te l'ho detto, se vuoi fare il figo perchè hai preso hiv quando ancora non lo si conosceva e quindi vuoi far sentire noi giovani in colpa forse perchè ignoranti o ingiustamente trasgressivi ti metto subito subito nella lista nera. Che non è la ignore list di Rit, ma la lista di quelli che mi stanno sulle balle.
Fifone pericoloso, dovevi fartelo prima il test. Irresponsabile.

Benvenuto nella lista nera di Sloncha mir.
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primaopoi
Inviato 2008-07-09 18:00 (#123135 - in risposta a #123121)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


mir65 - 2008-07-09 17:13


Per come mi conosco, non frequenterò questi forum per troppo tempo.

.
ne ero sicuro!! (vero slo?)spero passi in fretta questo tempo ,il tuo arrampicarti sugli specchi x cercare di riprenderti dalle imprecisioni dette dal primo messaggio in poi mi hanno sinceramente stufato,benvenuto nella mia lista ignore.
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mir65
Inviato 2008-07-09 18:31 (#123141 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Sloncha Pensala come vuoi ... non sarai certo tu a cambiare il mio pensiero. Sappi però che non ce l' ho ne con te ne con i giovani, tanto più che non so nemmeno quanti anni hai. Probabilmente ti senti preso in causa maggiormente perchè vuoi difendere quelli della tua età e credo che la maggior parte degli hiv+ siano quarantenni o più. Se ne hai venti meglio per te, vorrei avere io ancora vent' anni czo.

Posso esprimere il mio parere senza essere offeso ??? Oppure siete qui sul forum per giudicare i punti e le virgole. La sensazione che ho di questo forum è che non si badi tanto alla sostanza delle cose, quanto piuttosto si è in attesa di una frase che potrà essere fraintesa per poter far nascere una discussione infinita. Mi sembra di essere all' asilo.

Se questo doveva essere un luogo dove cercare un parere o un conforto, mi sembra proprio che abbia sbagliato posto. Qui si parla di me come un troll oppure 78% (che non so cosa significhi, conosco solo il 78 giri di mia nonna) oppure come di un inventore di balle etc. Prendete la mia storia per quello che è punto. Chi ci crede bene, sennò non risponda.

Poi meglio sulla lista nera che una cambiale in scadenza.

Per Gloria: grazie per non giudicare.
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Roberto1970
Inviato 2008-07-09 20:10 (#123156 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



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1000100100

mir65 - 2008-07-09 12:04 Leggendo qua e la nei forum, mi sono reso conto che ci sono diverse persone che si sono infettate di recente. Persone infette dalla metà degli anni 90 in poi, quando c' era una più che buona informazione sul pericolo di contagio del hiv anche tra gli eterosessuali non tossicodipendenti. Nel 1983, all' epoca in cui sono stato contagiato, nessuno di noi era a conoscienza del virus hiv e nemmeno si conosceva l' hcv. Chi veniva trasfuso era ad alto rischio d' infezione ma senza saperlo ... mi ricordo quando fui ricoverato per epatite non-a e non-b c'era accanto a me un signore giallo come un limone perchè durante un operazione la trasfusione di sangue gli aveva regalato il virus dell' epatite. Oggi sarebbe inconcepibile. Quello che mi chiedo è: Oggi tutti conosciamo le modalità di contagio, com' è possibile che ci siano ancora tante persone che si becchino il virus ??? Autolesionisti o incoscienti ???

HIV+ da Gennaio 2008. Ti rispondo dicendoti che se fossi un'autolesionista di sicuro mi procurerei un qualcosa che mi facesse veramente del male; e se fossi incosciente sarei sicuramente vittima di ogni male che esiste sulla terra!

Condivido lillo (se non sbaglio) quando dice che il peccato più grande che forse molti compiono è dato dalla troppa fiducia nel confronti del prossimo. Condivido anche qualcun altro che ha detto che la soglia d'allarme che esisteva negli anni 80/90 s'è drasticamente abbassata. Non è tanto mancanza di informazione quanto la reale mancanza di una corretta informazione e di un segnale forte che faccia capire oggi che il pericolo esiste ancora!

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mir65
Inviato 2008-07-09 20:30 (#123160 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
sono assolutamente con te Roberto.
Quello che intendo dire è che bisogna essere parecchio sfigati per beccarti un virus oggi che ormai quasi più nessuno si fa le pere, il principale vincolo di trasmissione negli anni passati. Se poi te la becchi dal partner in cui ponevi completa fiducia !!!
Concordo con te sul calo dell 'attenzione rispetto gli anni precedenti. Ad esempio gli adolescenti di oggi non conoscono quasi il problema.
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Roberto1970
Inviato 2008-07-09 20:55 (#123161 - in risposta a #123160)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Expert

Messaggi inviati: 1212
1000100100

mir65 - 2008-07-09 20:30 Concordo con te sul calo dell 'attenzione rispetto gli anni precedenti. Ad esempio gli adolescenti di oggi non conoscono quasi il problema.

Esatto!!!!!!!! Basta vedere gli interventi sul forum di questi pseudo-adolescenti e della loro scarsa informazione!!!!

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tiepido
Inviato 2008-07-10 08:10 (#123170 - in risposta a #123132)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


Sloncha.one - 2008-07-09 17:52

la tua firma è solo un'altra schifosa provocazione, te l'ho detto, se vuoi fare il figo perchè hai preso hiv quando ancora non lo si conosceva e quindi vuoi far sentire noi giovani in colpa forse perchè ignoranti o ingiustamente trasgressivi ti metto subito subito nella lista nera. Che non è la ignore list di Rit, ma la lista di quelli che mi stanno sulle balle.
Fifone pericoloso, dovevi fartelo prima il test. Irresponsabile.

Benvenuto nella lista nera di Sloncha mir.



rassicurami mica ci sono ancora io nella tua lista nera

sprò di no
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tatitatimilano
Inviato 2008-07-10 12:11 (#123180 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


i test nell83 li facevano,mio padre l'ha fatto appena entrato in comunità dicembre 83 dopo che i sintomi son comparsi già l'anno prima ma non aveva nome quello che aveva,lo definivano sistema immunitario compromesso ma non sapevano ne del virus ne del contagio.
mia madre l'ha fatto perchè era incinta e a me l'hanno fatto il 21 luglio 1984 il giorno che son nata,a tre mesi e poi fino all'anno con controlli fino ai 4.
e a prescindere dal fatto che mio padre avesse l'hiv per lo scambio di siringhe e non per altro mi ha sempre inculcato in testa "fai quello che vuoi,non pretendo che arrivi vergine al matrimonio ma non fare la scema,fidarsi è bene non farlo è meglio,pensa per te e non al coglione che ti dice SENZA E MEGLIO,tu sei responsabile di te usa la materia grigia".
mia cugina ha 14 anni e vedo che sti discorsi non glieli fa nessuno.
ecco dov'è il problema.
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mir65
Inviato 2008-07-10 15:39 (#123212 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
tatitati ... il nome mi fa venire in mente il codice morse lettera "C".
Morse a parte, nel 1983 nessuno della nostra compagnia era a conoscienza del virus, perchè non esisteva il test "elisa" e quindi si andava tranquilli.
Fortunatamente non ho avuto l' esperienza della comunità perchè la mia storia con la roba è stata breve e per dirla in termini che si usavano allora, non ho fatto a tempo a prendere la scimmia. Quindi niente esami ed altro.

Certamente oggi l' utilizzo delle precauzioni è d'obbligo. Putroppo non ti puoi fidare di nessuno, nemmeno della ragazza del tuo palazzo con cui sei cresciuto insieme.
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porta
Inviato 2008-07-10 22:16 (#123261 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008


Elite Veteran

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…."Se lo conosci lo eviti"….. riportava uno slogan in voga alcuni anni fa a proposito di prevenzione dell'HIV ma, essere informati non basta. Le informazioni sui modi di trasmissione e sui metodi di prevenzione rispetto all’HIV sono un requisito indispensabile ma non sufficiente a stimolare pratiche di comportamento più sicure. È una pia illusione pensare che sia sufficiente segnalare i rischi per ottenere atteggiamenti diffusi di prevenzione. Gli esempi in questo senso sono moltissimi, in diversi ambiti e sotto gli occhi di tutti. Nello specifico potremmo chiederci: che ruolo hanno le conoscenze sull'HIV/AIDS? Che peso ha la percezione del rischio personale di contagio? La tendenza a non proteggersi riflette una più generale propensione a correre rischi per la salute, che si esprime ad esempio anche attraverso condotte nocive come fumare, bere alcolici, assumere sostanze? Quanto sono determinanti gli atteggiamenti verso il profilattico e la percezione delle norme del gruppo (coetanei in generale e amici in particolare) circa il suo uso? E inoltre, e' possibile che la tendenza a proteggersi rifletta l'importanza attribuita alla salute come valore?

L’informazione è un requisito indispensabile e quindi non si può prescindere da essa, ma tutti i modelli teorici sulla prevenzione all’HIV fino ad oggi elaborati sono concordi nel dire che non basta. I comportamenti di salute sono invece il risultato dell’interazione tra più fattori: cognitivi (informazione), sociali (motivazione) e comportamentali (abilità. In letteratura sono state avanzate numerose ipotesi e proposte molte variabili esplicative per l'adozione di condotte preventive e i dati raccolti ci consentono di verificare il ruolo di alcune di queste. Molte analisi hanno dimostrato che le variabili che predicono significativamente la frequenza d'uso del preservativo sono le stime circa il numero degli amici che lo usano e gli atteggiamenti favorevoli: coloro che usano più spesso il preservativo sono coloro che nutrono atteggiamenti più favorevoli nei suoi confronti e che giudicano più alto il numero dei propri amici che ne fanno uso.

In questo senso verrebbe da pensare che ciò che manca non sono tanto le campagne informative, che certo potrebbero essere più frequenti e fatte meglio, quanto piuttosto la possibilità di parlare dell’argomento in maniera informale e svincolata dall’ambito sanitario. Ma purtroppo non è così, di AIDS non se ne parla mai tra amici. E questo è  un reale problema perché quello che abbiamo appreso dalle molte ricerche in questo ambito è che se le persone fossero accompagnate e sostenute durante il processo di elaborazione delle informazioni, anche parlandone più liberamente con il gruppo di appartenenza, esse sarebbero maggiormente capaci di sviluppare personali strategie di prevenzione all’HIV poiché sarebbero più motivate a personalizzare quelle azioni cognitive e comportamentali che si mettono in atto per fare fronte ad una epidemia che, come osservava non a caso Leon, è a trasmissione sessuale.

Come dicevo poco sopra, si tratta appunto di mescolare informazione, motivazione e abilità comportamentali: l’informazione può essere appresa dall’esterno e le abilità sperimentate in privato (indossare un preservativo è ad esempio una abilità che non può essere acquisita al momento del bisogno e sarebbe perciò opportuno fare le prove a casa, in bagno da soli), ma la motivazione al suo uso non può che essere condivisa e rafforzata dal gruppo dei pari, soprattutto per i più giovani.

A tutto questo si aggiunge che la prevenzione all’hiv parla un linguaggio esclusivamente maschile lasciando le donne e le ragazze nella più totale solitudine.

Contrariamente alle aspettative, non risulta invece confermata l'ipotesi che la tendenza a correre rischi sul piano sessuale sia in rapporto ad una più generale propensione al rischio. Infatti, sebbene il fatto di essere sessualmente attivi si accompagni ad una maggiore frequenza di comportamenti quali fumare, bere alcolici, e consumare droghe, dalle ricerche non risulta che chi indulge maggiormente in tali condotte “nocive”, considerate nella loro globalità, sia più incline a rischiare anche sotto il profilo sessuale non proteggendosi adeguatamente e con sistematicità. Tuttavia, se si considerano invece i singoli comportamenti a rischio per la salute separatamente, emergono correlazioni significative fra la frequenza d'uso del preservativo e l'aver provato droghe o il semplice desiderio di provarle.

Da questi risultati si può concludere che se si vuole, ad esempio, incrementare l'uso sistematico del preservativo occorre in primo luogo insistere nel modificare gli atteggiamenti verso lo stesso (es. sottolineandone i benefici e le caratteristiche piacevoli) e le norme sociali diffuse all'interno del gruppo di riferimento (es. la percezione che si tratti di una consuetudine diffusa fra i propri amici). Si profila pertanto l'utilità di effettuare interventi su gruppi informali e formali di adolescenti, i cui membri si conoscano tra loro e possano pertanto esercitare un'influenza reciproca attraverso la creazione di  norme di condotta condivise. La correlazione riscontrata fra non uso di precauzioni e consumo di droghe suggerisce anche l'opportunità di considerare, a livello di interventi preventivi, entrambi questi comportamenti a rischio in maniera integrata.

D’altra parte la popolazione è generalmente informata, sa che cos’è l’AIDS, ne conosce le modalità di trasmissione e – seppur con un po’ di confusione – sa come si può prevenire ma, ciononostante, l’andamento dell’epidemia è in crescita ed io non credo che si tratti di autolesionismo o incoscienza; o almeno non per la maggioranza delle persone.

Vorrei inoltre chiudere queste considerazioni recuperando quanto ha scritto Scarlet con riferimento alle orge gay.

Così come è stato posto il tema lo trovo un po’ semplificato ma certo il bareback, ovvero il rifiuto del sesso sicuro (traducibile con "calvalcare a pelo nudo, senza sella" è certamente un fenomeno che esiste e che meriterebbe maggiore attenzione.

Il fenomeno del "bareback sex" è nato negli USA nella seconda metà degli anni Novanta, soprattutto negli ambienti dei Newsgroup per incontri di sesso gay. In alcuni network statunitensi e canadesi comparvero i primi timidi anonimi annunci postati da semplici "user" o da "gruppi" di utenti telematici per incontri di "group sex" senza alcuna protezione. Oggi, seppur in maniera molto meno frequente che in America, questa pratica è presente anche in Italia ma sembra non avere molti seguaci per fortuna.

Lo sottolineo soltanto perché ritengo che sia un “fenomeno” diverso da quello proposto dal 3d iniziale di mir65 e tenerlo assieme potrebbe complicare la discussione.

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Sloncha.one
Inviato 2008-07-10 22:53 (#123266 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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20002000500
dai porta dimenticavi di dire che il preservativo è a tutti gli effetti uan rottura. Comprali (costano tanto, troppo), mettili (e gira e tira e il willy si ammoscia: soprattutto se magari sei alla seconda), non tutte le ragazze amano il preservativo (allergie, paura delle malattie). Nel sesso orale, si vede che voi gay siete avanti, ma quelle che fanno pompini (e il 25% ingoia) il preservativo nonme lo ha mai chiesto. Test hiv, io ho visto solo i miei due.
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soter
Inviato 2008-07-11 17:27 (#123312 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



Elite Veteran

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e quindi sloncha cosa proponi? io x il pompino non mi metto il preservativo...FINIAMOLA CON IL DIRE QUESTA CAZZATA CHE è A RISCHIO. MI è STATO DETTO DAL MIO DOTTORE CHE POSSO TRANQUILLAMENTE ESSERE SPOMPINATO SENZA PRESERVATIVO! STà MALATTIA GIà CI HA LEVATO TANTO...ALMENO IL POMPINO! E CHE CAZZO!
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ismaele
Inviato 2008-07-11 17:43 (#123316 - in risposta a #123312)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



500050002525
soter - 2008-07-11 17:27

e quindi sloncha cosa proponi? io x il pompino non mi metto il preservativo...FINIAMOLA CON IL DIRE QUESTA CAZZATA CHE è A RISCHIO. MI è STATO DETTO DAL MIO DOTTORE CHE POSSO TRANQUILLAMENTE ESSERE SPOMPINATO SENZA PRESERVATIVO! STà MALATTIA GIà CI HA LEVATO TANTO...ALMENO IL POMPINO! E CHE CAZZO!



interessante soter, interessante...

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Sloncha.one
Inviato 2008-07-12 02:01 (#123327 - in risposta a #123312)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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20002000500
soter - 2008-07-11 17:27

e quindi sloncha cosa proponi? io x il pompino non mi metto il preservativo...FINIAMOLA CON IL DIRE QUESTA CAZZATA CHE è A RISCHIO. MI è STATO DETTO DAL MIO DOTTORE CHE POSSO TRANQUILLAMENTE ESSERE SPOMPINATO SENZA PRESERVATIVO! STà MALATTIA GIà CI HA LEVATO TANTO...ALMENO IL POMPINO! E CHE CAZZO!



Soter, che cazzo vuoi, sei sieropositivo? Si. Allora i pompini mi risulta che tu non te li possa far fare senza protezione. Il tuo dottore ha detto di si. Se la prende lui la responsabilità se tu vai in giro a sborr.... a destra e a manca? Se se la prende, buon per te. Se fai danni non venire qua a frignare come fai sempre.

Mollami da subito, che non sono una bella gnocca, e se vuoi far colpo hai scelto la persona sbagliata.

Chiedo l'intervento del moderatore per dissuadere Soter da questo comportamento che mette a rischio la salute di altri.

Soter, stammi lontano, una ragazza s+ che va in giro a trombare e non fa mettere il preservativo a nessuno ha rischiato di infettarmi. Buon per lei che non c'è riuscita. Me e anche un mio amico. Con tutti e due niente golda. Se permetti ad uno che tiene il tuo comportamento, adducendo come giustificazione il parere del suo medico, mi viene da dargli due schiaffi. E se lo fai non venire a scriverlo qua. Pirla.

CHIEDO L'INTERVENTO DEL MODERATORE
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-12 02:06 (#123328 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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20002000500
dimenticavo: il commento vale solo per Soter, per chi è discordante e il partner è a conoscenza della sieropositività, facciano ciò che vogliono.
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mir65
Inviato 2008-07-12 09:53 (#123332 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



10005001001001002525
Per rispondere a Soter: anche il mio dottore mi ha detto che non ci sono problemi col sesso orale ... ma niente ingoio ed attenzione a non spruzzare negli occhi !!! Queste sono le sue parole.

Poi di può benissimo utilizzare il rubber, ma questo è un' altro discorso.
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ismaele
Inviato 2008-07-12 09:59 (#123333 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



500050002525
ciao slocha, capisco il tuo furore ma mi sento in dovere di intervenire per placare gli animi.

l'argomento è a me caro (si astengano gli amici da facili quanto scontate battute) e l'ho affrontato con il mio fidanzato s- durante la visita dall'infettivologo che lo ha tranquillizzato affermado che i pompini - ha detto proprio pompini benchè io abbia fatto di tutto per dare un tono formale alla seduta - senza eiaculazione non presentano rischi.

bisogna aggiungere il dato non irrilevante (anche se un po' personale.....ma tant'è...) che non produco liquido prespermatico.

alla fine della visita ho potuto così formalmente dichiarare al mio fidanzato che non aveva più scuse e che avrebbe passato buona parte del nostro tempo libero in ginocchio.

in ogni caso, sul punto un intervento dei moderatori sarebbe forse auspicabile.
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soter
Inviato 2008-07-12 14:39 (#123354 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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Sloncha stai calmo! ho riportatato solo un parere medico! Non aggredire! E sei anche qualche problema ti dò anche l'inidrizzo di casa e gli schiaffi me li vieni a dare a domicilio ! Qualora ci riuscissi! Pompini senza eiaculaizione orale !
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Sloncha.one
Inviato 2008-07-12 15:56 (#123358 - in risposta a #123333)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



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ismaele - 2008-07-12 09:59
alla fine della visita ho potuto così formalmente dichiarare al mio fidanzato che non aveva più scuse e che avrebbe passato buona parte del nostro tempo libero in ginocchio.


Isma, carissimo, mi sembra che la tua situazione sia molto diversa da quella di Soter (e non perchè tu non produci liquido prespermatico ma perchè il uto partner è a conoscenza e può fare le sue scelte), che invece se ne va in giro a farsi fare i pompini a destra e a sinistra. Perrmettimi di dire che dopo quello che mi è successo io sia un po'incazzato con chi da sieropositivo non prende le precauzioni. Chiaro che avrei potuto farlo anche io (metter il goldone), ma se sei S+, magari me lo fai mettere con una scusa qualsiasi è meglio che farmi arrivare la notizia di traverso.

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mir65
Inviato 2008-07-13 10:33 (#123380 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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Quello che non concepisco di questo forum è che le partecipanti non capiscano che ognuno possa avere le proprie opinioni personali. Rispettatele !!!

Nessuno ha mai completamente ragione e nessuno ha completamente torto.

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tatitatimilano
Inviato 2008-07-14 10:47 (#123470 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


pardon ma come ognuno ha le sue opinioni personali uno può dire che per lui tali opinioni sono opinioni del cazzo.
scusa mir ma tu hai i bambini non so se maschi o femmine ma tu un domani ti sentiresti di dire "no guarda amore di papà fai sesso protetto ma i pompini no tanto fa niente."Bhe non credo proprio.

Composto da tatitatimilano 2008-07-14 10:48
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mir65
Inviato 2008-07-14 14:05 (#123540 - in risposta a #123470)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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tatitatimilano - 2008-07-14 10:47

pardon ma come ognuno ha le sue opinioni personali uno può dire che per lui tali opinioni sono opinioni del cazzo.
scusa mir ma tu hai i bambini non so se maschi o femmine ma tu un domani ti sentiresti di dire "no guarda amore di papà fai sesso protetto ma i pompini no tanto fa niente."Bhe non credo proprio.


Tati, io ho ripreso quello che ha detto a me il dottore !
Ti assicuro che il dottore, parlando con me e mia moglie assieme ha detto : " Il preservativo prima della penetrazione è d' obbligo" e poi ha aggiunto " Il sesso orale lo si può fare anche senza preservativo, a condizione che lo sperma non venga a contatto con bocca e sopratutto occhi".

Penso poi che i dottori cerchino di far di tutto per non incoraggiare comportamenti a rischio ... quindi perchè non credergli.

In ogni caso sulla sicurezza dei rapporti non c' è una chiarezza assoluta. Non so cosa inneschi l' infezione, tanto che io sono rimasto "piacevolmente" sorpreso nel sapere che dopo 25 anni di rapporti non protetti con mia moglie, ella sia rimasta negativa!!!

Ho 2 figli un maschio e una femmina. Sicuramente cercherei di far capire loro che nel dubbio è sempre meglio proteggersi.
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porta
Inviato 2008-07-14 17:49 (#123617 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008


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Luogo: Bologna
Quando si parla di rapporti orali è sempre difficile trovare univocità di vedute sui rischi che questa pratica comporta. È così da sempre e mi sembra di capire che questa confusione continuerà ancora per molto.
L’Istituto Superiore di Sanità e le linee guida del CDC di Atlanta continuano a parlare, anche nel caso di liquido prespermatico, di rischio teorico e continuano perciò a considerare il rapporto orale una pratica a rischio. Un rischio basso, aggiungono subito dopo ma che non può essere escluso. E Ovviamente, vien da pensare, se non lo possono escludere loro, come posso farlo io?
Non ci sono evidenze scientifiche a sostegno di questa tesi - anch’essa teorica quindi - e non vi è nessun caso di sieroconversione riportato in letteratura che possa essere attribuito al liquido prespermatico. Ma, d’altra parte, non vi sono nemmeno studi che possano contraddire in maniera netta quel “rischio teorico” così ampiamente citato dai documenti delle più importanti istituzioni sanitarie pubbliche.
Ci troviamo perciò in un "cul de sac" che ci fa girare attorno alla questione senza che si intraveda una via d’uscita, anche se sono passati molti anni dai primi casi di infezione e molte scoperte sono state fatte. Possibile, mi chiedo, che non si possa arrivare ad una posizione meno vaga e pilatesca su una pratica sessuale così ampiamente diffusa come il rapporto orale? Non ci si può certo aspettare uno studio comparato con un gruppo di controllo perché non sarebbe etico ma non è nemmeno tollerabile il fatto che dal 1982 ad oggi non si siano sviluppati seri studi osservazionali capaci di sciogliere questo nodo scorsoio legato al rischio teorico.
Alcuni medici infettivologi ed alcune associazioni di lotta all’aids in realtà lo hanno sciolto e sulla base della loro esperienza e degli studi disponibili hanno deciso non di negare la possibilità di un rischio teorico ma di collocarlo nella sua giusta dimensione: quella delle disquisizioni accademiche. Lo fanno nella consapevolezza che si tratta di una questione importante, con la quale si misurano quotidianamente migliaia di persone che hanno il diritto di sapere non solo ciò che teoricamente forse potrebbe accadere ma anche e soprattutto come devono comportarsi nell’immanenza delle loro vite, siano esse persone sieropositive, sieronegative, coppie sierodiscordanti o sieroconcordanti. Lo fanno nell’intimità della relazione che hanno saputo instaurare perché è dentro a quella relazione che le parole acquistano senso e possono essere usate per sostenere e non per demolire. È nella relazione umana con il proprio medico che si può valutare il significato di un rischio teorico e decidere di accettarlo, purché il medico non decida di stare solo in una relazione “sterilizzata”.
Ciò che invece accade nei grandi e prestigiosi istituti pubblici di sanità è l’evocazione di un rischio teorico che tiene tutti sotto scacco perché chiunque sostenesse pubblicamente la non pericolosità del liquido prespermatico dovrebbe dimostrarlo inconfutabilmente ad una pletora di insigni ricercatori ai quali basta invece insinuare il dubbio di un rischio teorico, senza nemmeno la necessità di documentarlo. Questi ultimi sono gli stessi che nei loro interventi descrivono come sospetti l’uso in comune delle forbicine, dello spazzolino da denti, e del rasoio. Il rischio teorico è la loro bandiera di guerra; «Non si può escludere che…» è in genere la loro l’introduzione ad un lunghissimo elenco di rischi teorici.
«Voi potete fare quasi tutto MA…» C’è sempre un enorme ma dietro ogni singola informazione. È un approccio che ripete ossessivamente e analiticamente l’elenco dei divieti teorici senza porsi minimamente il problema di risolverli. È una informazione costruita per cautelare proprio chi la propone, fatta in abbondanza, che dice di più del necessario perché non si vuole poi avere nessuna responsabilità. Così ci dicono che ci si può baciare ma se ci cono microlesioni è meglio fare attenzione. Si certo il rapporto orale lo si può fare ma con il preservativo e anche se il liquido prespermatico non ha mai infettato nessuno è più opportuno proteggersi oppure, in una finta mimica democratica, ci dicono che possiamo fare come vogliamo ma che nessuno può escludere un rischio teorico.
La sessualità è trattata da questi scienziati come se fosse soltanto un dato epidemiologico. Quando non è rimossa è vietata, concretamente impedita da un rischio teorico. Che importa a loro delle fatiche e delle difficoltà che devono affrontare le persone sieropositive che vogliono fare sesso. Di come il percepirsi potenzialmente pericolose per la salute altrui possa produrre un desiderio da rimuovere. Dirlo o non dirlo, farsi fare una pompa, farsi leccare senza preservativo o protezione; proporre il preservativo o sperare che la relazione non continui per non essere costretti a introdurre la parola virus; sentire tutto il peso della responsabilità che l'altra persona ti consegna, seppure in un perfetto silenzio... Un silenzio che dice: la responsabilità è solo tua. Non è facile fare prevenzione per una persona sieropositiva se nessuno intorno a lei la fa. Il desiderio sessuale in queste situazioni quando emerge è un problema. È un intruso che può creare più complicazioni che piacere e in alcuni casi la via apparentemente più facile è la rinuncia.
Se la sieropositività è l'incudine, il martello è lo stigma sociale che ancora oggi accompagna la malattia, prodotto anche dal fatto che si continua ad insinuare l’idea di un rischio totale, seppur teorico.
Ho già detto in un altro 3d qual è la mia personale posizione in merito alla prevenzione e ai rischi teorici. Qui aggiungo soltanto che c’è bisogno di più attenzione alla vita reale delle persone e di qualche finanziamento in più alla ricerca in questo ambito per liberare la prevenzione dal peso dei rischi teorici.
Mi scuso per i toni un po’ sopra le righe che non ho saputo controllare, ma questo argomento mi fa sempre molto incazzare perché mi sento schiacciato sotto il peso concreto e asfissiante di una scienza teorica.


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soter
Inviato 2008-07-14 18:14 (#123628 - in risposta a #122931)
Soggetto: Re: Infettarsi nel 2008



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"Il desiderio sessuale in queste situazioni quando emerge è un problema. È un intruso che può creare più complicazioni che piacere e in alcuni casi la via apparentemente più facile è la rinuncia". Questi due periodi me li sento "cuciti" sulla pelle.
Nonostante tutto trovo interessante, quelloche hai scritto.
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LilaMod
Inviato 2008-07-14 18:20 (#123630 - in risposta a #122931)
Soggetto: RE: Infettarsi nel 2008



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Rispondo alla chiamata.

Sono a rischio i rapporti orali (qui parliamo di fellatio)?
Poiché la saliva non trasmette il virus, il rapporto non è a rischio per chi lo riceve.
Poiché lo sperma trasmette il virus, il rapporto è a rischio per chi riceve lo sperma in bocca.

Il liquido prespermatico trasmette il virus?
Mi aggancio all’intervento di Porta: da un lato ci sono le voci del CDC e dell’ISS che ritengono il liquido prespermatico una via di trasmissione del virus e dunque i rapporti orali (al di là che ci sia o meno eiaculazione) delle pratiche a rischio, seppure basso; dall’altro ci sono le persone costrette a fare i conti sia con i rischi reali che con i rischi teorici dell’infezione da Hiv.
Dopo oltre 25 anni di storia dell’Aids, condividiamo con Porta e con molti di voi il disappunto per non aver ancora sciolto dubbi come questo in grado di incidere pesantemente nel vissuto e nell’esperienza personale di molti e nelle strategie di prevenzione rivolte alla popolazione tutta.
Tuttavia, in mancanza di evidenze scientifiche, come possiamo negare la possibilità di un rischio teorico? Non possiamo.
Solitamente, a chi si è rivolto al forum con questo dubbio, abbiamo appunto detto che:
ricevere in bocca lo sperma rappresenta un rischio;
entrare in contatto con il liquido prespermatico rappresenta un rischio piuttosto remoto (considerando che il liquido prespermatico di una persona sieropositiva ha una bassa carica virale e che nella saliva ci sono una serie di sostanze direttamente anti virali);
il rischio può essere completamente eliminato proteggendo anche i rapporti orali col profilattico.

Dunque, come dovremmo comportarci?
Se non possiamo ignorare il concetto di rischio teorico, possiamo tuttavia elaborarlo in modo da collocarlo nella nostra esperienza concreta.
Questo argomento è stato recentemente affrontato nella discussione “rapporti rischiosi??” dove ho espresso il mio punto di vista in modo piuttosto approfondito.
http://www.lila.it/lilachat/forums/thread-view.asp?tid=96836&posts=...

Ma c’è un’altra questione, ancora più delicata e complessa, che riguarda il tema della responsabilità.
Abbiamo sempre sostenuto che l’Hiv riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva e abbiamo sempre sostenuto la necessità che ciascuno assuma un ruolo attivo e responsabile per prevenire il diffondersi dell’infezione. Delegare la responsabilità alle persone sieropositive, oltre che ingiusto è impraticabile (sono moltissime le persone che non conoscono il proprio stato sierologico). Uno degli obiettivi della Lila è proprio quello di promuovere una cultura della prevenzione ad ogni livello, in cui la responsabilità della trasmissione dell’Hiv venga ripartita tra tutti. Ma questo è appunto un obiettivo non ancora realizzato. Sappiamo che i cambiamenti culturali sono processi lentissimi e sappiamo che ad oggi non tutti dispongono della stessa consapevolezza che consente di scegliere ponderatamente quali rischi correre e quali evitare.
È per questo che chi è a conoscenza della propria sieropositività ha nei fatti ancora un ruolo di grande responsabilità: laddove non voglia comunicare il proprio stato sierologico, dovrebbe prendere tutte le precauzioni necessarie dal punto di vista della prevenzione.






Ho dovuto cancellare qualche post fuori tema per rendere la discussione più fluida.

Invito inoltre Sloncha e Soter a moderare i toni.


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